La Progress MS-06 raggiunge la ISS
La capsula russa di rifornimento Progress MS-06 (67P nella numerazione NASA) ha raggiunto la ISS lo scorso venerdì 16 giugno, ancorandosi al modulo Zvezda dopo un volo di avvicinamento durato un paio di giorni.
La capsula russa di rifornimento Progress MS-06 (67P nella numerazione NASA) ha raggiunto la ISS lo scorso venerdì 16 giugno, ancorandosi al modulo Zvezda dopo un volo di avvicinamento durato un paio di giorni.
Si è completata con successo lo scorso giovedì 15 giugno, anche la seconda operazione di refueling del laboratorio orbitante cinese Tiangong-2, da parte del veicolo automatico Tianzhou-1.
Il nuovo e più potente lanciatore indiano, denominato Geosynchronous Satellite Launch Vehicle (GSLV) Mark III, è stato lanciato con successo la scorsa settimana mettendo in orbita geostazionaria un satellite per le comunicazioni del peso di oltre 3 tonnellate.
Dopo aver ricevuto un numero record di domande, NASA ha selezionato la più numerosa classe di candidati astronauti dal 2000. Ad emergere da ben 18.300 aspiranti sono stati 12 uomini e donne che inizieranno l’addestramento preliminare della durata di due anni.
Oleg Novitskiy (RUS) e Thomas Pesquet (FRA) sono rientrati a terra la scorsa settimana concludendo una missione di quasi 200 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale dove, in seguito ad un cambiamento dei programmi, è rimasta la loro compagna di lancio Peggy Whitson (USA), che prolungherà la propria permanenza di qualche mese.