Autore: Valeria Parnenzini

Lanciati quattro nuovi satelliti Galileo

Lo scorso martedì 12 dicembre 2017, ore 18:36 GMT, sono stati lanciati quattro nuovi satelliti della costellazione Galileo. Sale quindi a quota ventidue il numero dei satelliti in orbita per il GPS europeo, entrato in servizio il 15 dicembre 2016. Il lancio è avvenuto dallo spazioporto di Kourou dell’Agenzia Spaziale Europea, in Guyana Francese, tramite il razzo lanciatore Ariane 5. I primi due satelliti sono stati rilasciati in orbita dopo tre ore e trentasei minuti dal lancio, mentre la seconda coppia circa venti minuti dopo.

I primi quattro mesi di Paolo Nespoli nello spazio

Sono trascorsi esattamente 128 giorni da quando l’astronauta ESA Paolo Nespoli è salito a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per la terza volta, lo scorso 28 luglio 2017.
Vediamo quindi in questo articolo quali sono state le attività principali che finora hanno tenuto impegnato Paolo Nespoli durante la sua permanenza nello spazio.

Conclusa con successo la EVA-44

Lo scorso 5 ottobre 2017, ore 12:05 UTC, i due astronauti NASA Randy Bresnik  e Mark Vande Hei  hanno completato con successo la EVA 44, durata complessivamente 6 ore e 55 minuti. Obiettivo di questa attività extraveicolare era la sostituzione di uno dei Latching End Effectors (LEEs) del braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale, il Canadarm2.

Al via la missione SpaceX Formosat-5

Secondo lancio e secondo successo nel mese di agosto per SpaceX, che alle 20.50 CEST ha dato il via alla missione SpaceX Formosat-5 con un perfetto lancio dalla Vandenberg Air Force Base in California. In quello che sembra ormai essere diventato routine, il vettore ha portato il satellite nell’orbita prevista e ha recuperato il primo stadio con un preciso atterraggio sulla piattaforma denominata “Just Read the Instructions”.

Una telecamera del Lunar Reconnaissance Orbiter resiste ad un impatto con un meteorite

Il Lunar Reconnaissance Orbiter di NASA dispone di un sistema di tre telecamere. Secondo Mark Robinson, docente universitario presso la School of Earth and Space Exploration dell’Arizona State University, il fatto che alcune immagini catturate siano “mosse” deriverebbe da una oscillazione repentina e continua di almeno una delle telecamere. Sono quindi sempre più fondate le ipotesi che farebbero pensare ad un impatto con un meteorite.

SpaceX: lanciato con successo il satellite militare NROL-76

Prosegue la serie di successi da parte di SpaceX, stavolta portando in orbita il satellite militare NROL-76 per conto della National Reconnaissance Organization (NRO) americana. Il lancio è avvenuto oggi, 1 maggio 2017, alle ore 11:15 UTC dal pad 39A del Kennedy Space Center.