Concluso con successo il primo volo di New Shepard con Crew Capsule 2.0

New Shepard durante il lancio. Credits: Blue Origin

Dopo i primi test al banco sul  BE-4, il più grande motore alimentato a metano che sarà montato sul nuovo lanciatore New Glenn, Blue Origin conclude in bellezza il 2017 con un nuovo lancio di successo di New Shepard, avvenuto ieri 12 dicembre 2017.  Jeff Bezos, CEO dell’azienda aerospaziale, commenta con un tweet l’esito positivo del lancio:

Una prima versione di New Shepard aveva già effettuato quattro voli, in cui l’obiettivo principale era quello di testare la possibilità di recupero del primo stadio. In questo ultimo lancio, Blue Origin si è spinta oltre i propri limiti, montando la capsula “Crew Capsule 2.0” sulla sommità del razzo vettore. In particolare, la caratteristica principale della versione 2.0 di tale capsula è nei suoi finestrini,  i più grandi mai avuti nello spazio, aventi dimensioni di circa 70 x 100 centimetri. Ciascun finestrino è costituito da più strati in modo da avere una maggiore resistenza contro possibili fratture, seppur mantenendo al minimo la rifrazione a la diffrazione, in modo da avere una visibilità di circa il 92%, al pari del vetro.

A bordo di New Shepard erano anche presenti dei payload commerciali, come confermato dalla stessa Blue Origin. Il volo ha avuto una durata di dieci minuti e sei secondi, partito dalla base texana dell’azienda aerospaziale. Questo lancio rappresenta una tappa fondamentale per Blue Origin, dando il via ad una nuova generazione di capsule per voli suborbitali.

 

 

Fonti: Blue Origin

Segui la discussione su ForumAstronautico.it

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=27174.0

Valeria Parnenzini

Appassionata di spazio e tecnologia, collabora con AstronautiNEWS da Agosto 2015.

2 Risposte

  1. MayuriK ha detto:

    Ottimo, non vedo l’ora che inizino i lanci commerciali!

    • espirit ha detto:

      Anche io… nel settore spaziale ci vuole della sana concorrenza per accelerare un po’ i tempi, perché se aspettiamo solo le agenzie spaziali nazionali siamo freschi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.