Categoria: News

JAXA: missione sulle lune di Marte nel 2024

Lo scorso 10 aprile 2017, il presidente dell’agenzia spaziale giapponese (JAXA) Naoki Okomura ed il presidente di CNES hanno siglato un accordo per la missione Martian Moons Exploration (MMX). L’obiettivo di questa missione è comprendere le origini delle due lune di Marte, Phobos e Deimos.

ISS: sostituito un finestrino del modulo Cupola

Secondo quanto riportato da fonti NASA, l’oblò centrale del modulo Cupola sarebbe stato recentemente sostituito dagli astronauti attualmente a bordo della ISS. L’operazione è andata a buon fine e senza causare alcun rischio per gli astronauti, grazie alla tecnologia di cui dispone il modulo stesso.

Nuovo lancio per COSMO-SkyMed e la missione CHEOPS di ESA

L’Agenzia Spaziale Italiana prevede di aggiungere due satelliti della next-generation alla costellazione COSMO Sky-Med. Inoltre, secondo quanto affermato da fonti ESA, durante uno dei lanci vi sarà la messa in orbita del telescopio della missione CHaracterising ExOPlanet Satellite (CHEOPS), per lo studio dell’aspetto strutturale dei pianeti prossimi ad altre stelle dell’universo.

ULA ha completato il sistema di fuga dalla torre del pad 41

È operativo l’Emergency Egress System che potrebbe consentire ad astronauti e personale del CTS-100 Starliner l’evacuazione della torre di lancio, in caso di pericolosa avaria dell’Atlas V. Il sistema è stato realizzato da un produttore di zipline a scopo ricreativo.

Hubble e Cassini rivelano nuovi dettagli sui geyser di Europa ed Encelado

Le missioni Cassini e Hubble stanno rivelando nuovi dettagli di due lune ghiacciate di Giove e Saturno, aumentando l’interesse scientifico per questi due corpi celesti che sono accomunati dalla presenza di vasti oceani al di sotto della superficie ghiacciata. I recenti studi pubblicati dai team scientifici delle due sonde raccontano due storie con molti elementi comuni.

Rientrata la Soyuz MS-02

Il comandante di Expedition 50 Shane Kimbrough insieme ai suoi compagni russi Sergey Ryzhikov e Andrey Borisenko sono rientrati sulla Terra lunedì 10 aprile alle 13:20 italiane, quando il modulo di rientro della Soyuz MS-02 è atterrato senza problemi nelle steppe del Kazakistan