ESA annuncia una nuova classe di astronauti, gli italiani Comellini e Patassa tra le riserve

Pochi minuti fa ESA ha annunciato, nel corso della tradizionale conferenza stampa che si tiene al termine del Consiglio Ministeriale, i nomi dei componenti della nuova classe di astronauti europei. Si tratta della classe di astronauti più numerosa e ricca di diversità in termini di generi e nazionalità vista fin qui nel campo europeo.

Due dei selezionati sono di nazionalità italiana e fanno parte del gruppo delle “riserve”: Anthea Comellini e Andrea Patassa.

ESA ha dunque individuato una serie di candidati che saranno divisi in due categorie: astronauti di carriera, con contratto come membri dello staff ESA a partire dal 2023, e astronauti di riserva, certamente all’altezza di svolgere il lavoro di astronauta, ma non messi subito a contratto. Questi ultimi rimarranno a disposizione per future necessità dell’ESA di integrare il corpo astronauti. A queste due categorie si aggiunge anche la prima selezione di un astronauta con disabilità, definito ufficialmente un para-astronauta. Il primo di questa particolare categoria è il britannico John McFall.

Il gruppo completo dei candidati poco prima dell’annuncio di chi sarebbero stati gli astronauti di carriera. Credits: ESA Tv

Per il ruolo di astronauta carriera sono stati scelti cinque candidati, tre uomini e due donne:

  • Sophie Adenot: pilota collaudatrice dell’aeronautica militare francese;
  • Pablo Álvarez Fernández: di nazionalità spagnola, ha lavorato come ingegnere strutturale presso Airbus e ha lavorato al programma ExoMars Rover;
  • Rosemary Coogan: di nazionalità britannica, PhD in astrofisica con esperienza nel software per la robotica;
  • Raphaël Liégeois: di nazionalità belga, ingegnere biomedico e PhD in neuroscienze, ha lavorato come neuroscienziato in varie istituzioni europee e statunitensi e ora è ricercatore in Svizzera;
  • Marco Sieber: di nazionalità svizzera, medico.

Gli astronauti della riserva sono:

L’Italia, in un certo senso soprarappresentata nel corpo astronauti ESA per molti anni, resta esclusa dal gruppo di chi inizierà l’addestramento immediatamente. I due italiani nel gruppo delle riserve sono quindi Anthea Comellini e Andrea Patassa.

Anthea Comellini

Anthea Comellini. Credits: ESA

Anthea Comellini è nata in Italia nel 1992. Ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Aerospaziale con menzione “cum laude” presso il Politecnico di Milano, Italia, nel 2014.

Nel 2017 ha conseguito la laurea magistrale in ingegneria spaziale con la menzione “cum laude” presso il Politecnico di Milano e il Diplôme d’Ingénieur nell’ambito di un programma di doppia laurea con ISAE-SUPAERO French grande école of engineering a Tolosa, Francia. Nello stesso anno, ha anche completato un master in elaborazione di immagini e segnali e controllo avanzato presso l’Università di Paris-Saclay, in Francia.

Anthea ha conseguito il dottorato in navigazione autonoma per rendez-vous nello spazio presso ISAE-SUPAERO in collaborazione con Thales Alenia Space a Cannes e Tolosa, in Francia, nel 2021. Durante il suo dottorato, ha trascorso sei mesi come ricercatrice in visita nel laboratorio di robotica mobile e sistemi autonomi al Polytechnique Montréal, Canada.

Oltre alla sua lingua madre, l’italiano, Anthea parla fluentemente francese e inglese e ha competenze di base in russo.

Dopo aver completato il dottorato, Anthea Comellini ha lavorato come ingegnere delle dinamiche di volo nella determinazione dell’orbita per le missioni interplanetarie con l’ESOC dell’ESA (European Space Operations Center) a Darmstadt, in Germania, dal 2021 al 2022, dove ha condotto operazioni di navigazione nello spazio profondo in missioni come BepiColombo, Gaia, Mars Express e ExoMars Trace Gas Orbiter.

Dal 2022, Anthea lavora come ingegnere GNC (Guidance, Navigation, and Control) e AOCS (Attitude and Orbit Control System) nel dipartimento di ricerca e sviluppo di Thales Alenia Space a Cannes, in Francia.

È certificata per attività di pronto soccorso e bagnino, e possiede una licenza di pilota privato. Nel tempo libero ama l’orienteering, il nuoto, lo sci di fondo e l’escursionismo.

Andrea Patassa

Andrea Patassa. Credits: ESA

Andrea Patassa è nato nel 1991 in Italia. Ha studiato Scienze Aeronautiche presso l’Università di Napoli Federico II, Italia e ha conseguito la laurea nel 2013, seguita da un master nel 2018. Durante i suoi studi ha trascorso quattro mesi presso l’Accademia dell’aeronautica francese a Salon-de-Provence, Francia, nell’ambito di uno scambio internazionale nel 2014.

Andrea ha partecipato al Joint Jet Pilot Training Program Euro-NATO presso la Sheppard Air Force Base, Texas, USA, e ha ricevuto la licenza di pilota militare dall’Aeronautica Militare Italiana nel 2017.

Nel 2022 è diventato un pilota collaudatore sperimentale presso la USAF Test Pilot School presso la Edwards Air Force Base in California, USA.

Dal 2010 ha inoltre preso parte a diversi corsi di sopravvivenza e salvataggio con l’Aeronautica Militare Italiana, che includono addestramento alla fuga subacquea e sopravvivenza e salvataggio in ambienti estremi.

Parla fluentemente italiano e inglese. Dopo aver conseguito il brevetto di pilota militare, Andrea ha lavorato come pilota di caccia per l’Aeronautica Militare Italiana, dove è stato promosso al grado di Capitano.

Nel 2021 è stato selezionato dall’Aeronautica Militare Italiana per diventare un pilota collaudatore sperimentale e si è iscritto alla USAF Test Pilot School presso la Edwards Air Force Base. Ha registrato più di 1000 ore di volo su 30 diversi velivoli.

Gli sport preferiti di Andrea sono il tennis, il calcio e il salto con l’asta. I suoi altri interessi includono andare in moto, fare escursioni, viaggiare e leggere.

Nei prossimi giorni approfondiremo con ulteriori dettagli le note personali dei nuovi cadetti, e per il momento vi invitiamo a tenere d’occhio le discussioni aperte sul nostro ForumAstronautico.it:

Fonti: ESA

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Marco Zambianchi

Ground Systems Engineer presso ESA/ESOC, ha fatto parte dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.