Il propulsore ibrido britannico SABRE passa la “Preliminary Design Review”

Esempio di spazioplano TSTO equipaggiato con due propulsori SABRE.

Simone Montrasio

Appassionato di astronautica fin da bambino, gli studi ed il lavoro mi hanno tenuto occupato nel settore chimico industriale fino al 2011 quando ho deciso di cambiare completamente vita e dedicarmi alla campagna. Collaboro felicemente con AstronautiNEWS dalla sua fondazione con una pausa sabbatica tra il 2011 ed il 2013.

2 Risposte

  1. Luigi De Maria ha detto:

    L’idea è stupenda, al momento credo che rappresenti il giusto compromesso per iniziare lo sviluppo degli spazioplani. Essi potrebbero rappresentare un’ottima soluzione per il trasporto di persone nello spazio, lasciando ai lanciatori il solo trasporto di oggetti.

  2. MayuriK ha detto:

    Davvero un motore innovativo, spero che il progetto arrivi a compimento con successo.

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