L-280: Manuale di istruzioni per indossare una tuta spaziale

Tute Sokol in attesa di essere indossate per una simulazione Soyuz. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center
Tute Sokol in attesa di essere indossate per una simulazione Soyuz. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Star City (Mosca, Russia), 17 febbraio 2014—Oggi un altro po’ di volo manuale della Soyuz e poi una sessione preparatoria per la simulazione Soyuz di domani con la tuta Sokol.

Nei commenti alle note della scorsa settimana mi è stato chiesto come si indossa la tuta Sokol. Infatti, quando la vedete tutta allacciata, non è così ovvio dov’è l’ingresso!

Quindi, ecco qui: una guida visiva passo per passo su come indossare la vostra tuta spaziale! Vedete la descrizione di ogni foto per le corrispondenti spiegazioni.

Tute Sokol in attesa di essere indossate per una simulazione Soyuz. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Le tute prima di essere indossate.

Qui è come le tute Sokol appaiono quando sono “vuote” e pronte per essere indossate. Come potete già vedere, l’intera parte frontale del torso è aperta ed è così che ci entrate.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Indossare la parte inferiore.

Prima infilate i piedi attraverso l’apertura e indossate la parte inferiore della tuta.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Infilare le braccia.

Poi infilate le braccia.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Fare passare la testa nell’anello del collo.

Dopo viene la parte complicata, fare passare la testa attraverso l’anello del collo. Mi è stato un po’ troppo facile durante le mie sessioni di addestramento, perché le tute Sokol che ho avuto erano tipicamente un po’ grandi per la mia taglia e ciò rende questa manovra molto più facile. Quando ho indossato la mia tuta fatta su misura la settimana scorsa, ho dovuto fare molta più fatica. Dovete assicurarvi che la parte posteriore della tuta sia il più possibile distesa e poi avete bisogno di infilare la testa mentre spingete in avanti l’anello del collo. All’inizio è complicato, ma dopo un po’ di pratica non è così difficile.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

La parte frontale è ancora aperta.

Dopo avere fatto passare la testa attraverso l’anello del collo, questa è la situazione. Avete ancora la parte anteriore completamente aperta e la membrana interna è afflosciata.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Collegare il cavo della cuffia delle comunicazioni.

Una volta infilata la vostra cuffia delle comunicazioni, fate passare il cavo attraverso l’anello del collo e quindi lo collegate all’interno della tuta.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Piegare la membrana interna.

Poi piegate attentamente la membrana interna della tuta e ci avvolgete intorno due bande elastiche molto strette.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Chiudere la parte dell’addome.

Chiudete la parte dell’addome della tuta.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Chiudere la cerniera lampo della parte superiore.

Dopo chiudete la parte superiore con la cerniera lampo.

Samantha Cristoforetti indossa una tuta Sokol per una simulazione. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Pronti!

E siete pronti! Se è una giornata calda, potreste collegare il tubo di ventilazione a un ventilatore portatile per tenervi al fresco prima di collegarvi al sistema di ventilazione nella Soyuz (o, più spesso, il simulatore della Soyuz).

Foto credit: Gagarin Cosmonaut Training Center, Samantha Cristoforetti

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

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Samantha Cristoforetti

Dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il lancio della sua prima missione, in cui trascorrerà circa sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, è previsto per il 24 novembre 2014. È inoltre un ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare Italiana con il grado di Capitano.

Una risposta

  1. Tatiana Khodyachikh ha detto:

    Come mi piacerebbe provare quella tuta!

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