Curiosity è atterrata su Marte

Il rover Curiosity, il più avanzato dei robot semoventi mai costruiti dalla NASA, è atterrato con successo su Marte, concludendo un volo di 36 settimane e dando il via ad una missione scientifica della durata prevista di due anni.

Come abbiamo illustrato nei nostri precedenti articoli, il modulo di crociera e discesa d MSL/Curiosity (il famoso SkyCrane) hanno funzionato perfettamente in ciascuno dei rischiosi passi previsti dalla sequenza di atterraggio, fino al momento finale di taglio dei cavi di collegamento tra rover e piattaforma di discesa che ha finalmente liberato il robot dal suo protettivo abbraccio.

“Oggi le ruote di Curiosity hanno iniziato a tracciare la pista che condurrà i passi dei primi espoloratori umani su Marte. Curiosity, il più sofisticato rover mai costruito, si trova ora sulla superficie del Pianeta Rosso, dove tenterà di rispondere all’antico quesito sull’eventuale esistenza di forme di vita nel passato di Marte, o se il pianeta sarà in grado di supportarla nel futuro”, ha dichiarato l’amministratore di NASA Charles Bolden. “Si tratta di un traguardo straordinario, reso possibile da un team di scienziati e ingegneri provenienti da tutto il mondo e guidati da straordinari uomini e donne di NASA, qui al Jet Propulsion Laboratory. Il Presidente Obama ha delineato un’ambiziosa strategia per inviare esseri umani su Marte per la metà degli anni ’30 (2030 ndt), e l’atterraggio di oggi segna un importante passo avanti nel raggiungimento di questo obiettivo”.

La conferma dell’atterraggio di Curiosity è giunto quando in Italia erano el 7:32 di questa mattina, 6 agosto, con 14 minuti di ritardo rispetto al momento esatto nel quale le ruote di MSL si sono appoggiate alle rosse sabbie di Marte. Tanto infatti impiega il segnale radio a compiere alla velocità della luce il viaggio tra Marte e Terra. Il rover si trova ora all’interno di un grande cratere del diametro di 155 km, chiamato Gale.

Nel corso della sua missione biennale, Curiosity cercherà di comprendere se questa regione abbia mai offerto le condizioni ideali per lo sviluppo di forme di vita microbiche.

“I sette minuti di terrore si sono trasformati nei sette minuti di trionfo”, ha dichiarato l’amministratore associato di NASA per i programmi scientifici John Grunsfeld. “La mia immensa gioia per il successo di questa missione è uguagliata solo dal grande orgoglio che provo per gli uomini e le donne del team che la curano”.

Curiosity ha inviato prontamente alcune immagini da Marte, tramite le sue telecamere grandangolari, che mostrato il terreno roccioso intorno al rover. Molte altre immagini saranno trasmesse verso Terra nei prossimi giorni.

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La conferma del perfetto atterraggio di Curiosity è giunta tramite le antenne di Canberra, in Australia, che hanno raccolto il segnale inviato da Mars Odissey, un satellite in orbita intorno a Marte che ha svolto il ruolo di ripetitore, ma che negli scorsi giorni aveva sofferto alcuni problemi che avrebbero potuto aggiungere molta più tensione e attesa alla quasi-diretta di oggi. L’impianto ricevente di Canberra fa parte del sistema di antenne Deep Space Network di NASA.

I primi commenti sono entusiasti, e la gioia del team di controllo è chiaramente visibile durante la prima conferenza stampa, tenutasi un’ora circa dopo l’atterraggio.

E’ possibile seguire in diretta le imprese di Curiosity e l’eventuale rilascio di nuove immagini (in arrivo quelle a colori riprese durante il volo di discesa!) direttamente sull’account twitter di MSL http://twitter.com/MarsCuriosity

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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

2 Risposte

  1. Marcus ha detto:

    Ma che Obama prometta un viaggio su Marte per il 2030, mi sembra veramente senza senso. Ma questo uomo dove vive?
    La crisi economica morde e lui pensa a Marte. Ma per favore…

    • Marco Zambianchi ha detto:

      Ogni presidente a partire da Lindon Johnson ha fatto la stessa promessa, quindi niente di nuovo. Detto questo in tempi di crisi tagliare settori che creano posti di lavoro per figure di alto livello è darsi la zappa sui piedi, ma ognuno ha diritto alle sue opinioni.

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