MSL – Curiosity: le prime foto e video da Marte danno spettacolo

La prima immagine inviata da MAHLI. Risoluzione 1600x1200, livelli regolati da Riccardo Rossi. (C) NASA/JPL/MSSS

A meno di 24 ore dall’emozionante arrivo di Curiosity sul pianeta rosso, cominciano a giungere a terra i primi dati raccolti dal rover sia nella sua fase di “volo”, sia nei primi istanti dopo l’atterraggio.

Si tratta di immagini che hanno uno scopo ingegneristico/tecnico, nel senso che non sono parte della missione scientifica di MSL ma servono ai tecnici del JPL per documentare il comportamento dello stadio di discesa e dello skycrane. Mai prima nella storia delle missioni destinate a Marte era stato possibile fotografare i vari meccanismi delle navette in funzione durante la fase di ingresso in atmosfera; è facile immaginare quante informazioni di grande valore gli ingegneri sapranno trarre da quanto raccolto.

Ai nostri occhi queste immagini tecniche hanno comunque un altissimo tasso di spettacolarità, e gli appassionati di tutto il mondo sono già all’opera per studiare, elaborare, animare gli scatti che NASA e JPL stanno diffondendo sul web.

Ricordiamo che al momento la “testa” di Curiosity non è stata attivata, quindi tutti gli scatti che vedrete sono realizzati “solo” con le Hazcam. Quando anche gli “occhi” di MSL, i MASTCAM, saranno messi in funzione, avremo immagini stereoscopiche a colori riprese alla stessa altezza dell’occhio umano.

Ecco le prime immagini in assoluto scattate dalla superficie marziana.

Marte visto con gli occhi di Curiosity: nella fila superiore, gli scatti degli occhi destro e sinistro delle Hazcam frontali; in quella inferiore gli scatti degli occhi destro e sinistro delle Hazcam posteriori. Le immagini sono state riprese alle 5:20 UTC (le 7:20 italiane) del 6 agosto 2012. La ricostruzione è di Emily Lakdawalla – (C) NASA/JPL/Planetary Society/Emily Lakdawalla

 

 

In questa immagine, leggermente rielaborata da Emily Lakdawalla della Planetary Society, vediamo la ruota posteriore sinistra di Curiosity ripresa dalle Hazcam, e diversi dettagli del suolo (C) NASA/JPL/Emily Lakdawalla

Nel corso della nottata sono state rilasciate anche due incredibili inquadrature, riprese dallo strumento HiRISE della sonda Mars Reconnaissance Orbiter di NASA, che ritraggono il nostro rover quando ancora è chiuso nel suo guscio, mentre l’enorme paracadute di oltre 20 metri di diametro lo sta rallentando a velocità subsoniche.

Un dettaglio dello spettacolare scatto ripreso dalla fotocamera HiRISE della Mars Reconnaissance Orbiter, dove vediamo Curiosity ancora chiuso nel suo guscio mentre il paracadute ne rallenta la discesa. – (C) NASA/JPL/HiRISE

Lo spettacolare scatto ripreso dalla fotocamera HiRISE della Mars Reconnaissance Orbiter, dove vediamo Curiosity ancora chiuso nel suo guscio mentre il paracadute ne rallenta la discesa. – (C) NASA/JPL/HiRISE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una “prima” assoluta sono poi gli scatti dello strumento MARDI, che ha fotografato a 4fps tutte le fasi della discesa all’incredibile risoluzione di 1600×1200 pixel. Al momento sono state inviate verso Terra solo immagini a bassa qualità, ma nei prossimi giorni potremo godere di questo assoluto spettacolo a risoluzione piena. MARDI ha colto l’attimo nel quale lo scudo termico è stato sganciato dal vascello di Curiosity. Con le poche (297) sgranate immagini disponibili ad oggi si è comunque realizzata una sorprendente animazione, che copre gli ultimi 2 minuti e mezzo prima del touchdown.

Lo scudo termico in allontanamento da Curiosity
(C) NASA/JPL/Caltech/MSSS

 

Durante una seconda conferenza stampa tenutasi al JPL, sono state diffuse immagini a piena risoluzione, riprese con le Hazcam, che ci mostrano il panorama attorno a Curiosity.

Foto ripresa dalle Hazcam frontali, Sol 0.
Si notano le due ruote anteriori di Curiosity e l’ombra del rover; sullo sfondo sono visibili alcune dune e la silouette del domo centrale del cratere Gale. L’immagine è stata processata da Emily Lakdawalla per eliminare la distorsione dovuta all’obiettivo fisheye.
(C) NASA/JPL/MSSS/Emily Lakdawalla

Siamo orgogliosi di poter inserire in questa carrellata anche il lavoro del nostro amico Riccardo “RikyUnreal” Rossi, molto conosciuto nella twittersferacome @spacehumor, che grazie alle sue capacità grafiche ha realizzato un anaglifo che ci restituisce un’idea della profondità dell’ambiente in cui Curiosity si muoverà nelle prossime settimane.

(C) NASA/JPL/MSSS/Riccardo Rossi

L’arrivo di Curiosity ha avuto un grande seguito anche tra chi non è necessariamente uno “space nerd”. Moltissime persone si sono riunite a Times Square, New York City, per assistere in diretta alle operazioni dai famosi maxischermi che si affacciano sulla piazza.

Le persone riunite a Times Square per assistere all’atterraggio di Curiosity – (C) BoingBoing – @CSMuncyPhoto – http://twitter.com/BoingBoing/status/232381749747920896

 

Come già per le precedenti missioni MER, NASA e JPL hanno realizzato un sito dove per tutta la durata della missione sarà possibile vedere e scaricare le immagini RAW in arrivo da Marte, senza l’intermediazione di alcun sito o servizio di news ufficiale o giornalistico. E’ da questo sito che gli appassionati di UnmannedSpaceFlight.com, la più attiva community internazionale non governativa in campo di missioni robotiche, traggono il materiale per realizzare animazioni e panorami che spesso surclassano quelli preparati dai PR delle agenzie governative.

P.S. Proprio in chiusura di questo articolo è stata rilasciata la prima immagine ripresa dalla fotocamera MAHLI, montata sul braccio robotico di Curiosity, anche se ancora ripiegato nella sua sede di volo.

La prima immagine inviata da MAHLI. Risoluzione 1600×1200. (C) NASA/JPL/MSSS

 

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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

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