Rientrata Axiom-2, una missione storica per le donne saudite

La capsula Dragon Freedom in recupero dopo lo splashdown. Credits: Axiom Space

L’equipaggio della missione Axiom-2 è atterrato in sicurezza a bordo della navicella SpaceX Dragon Freedom al largo della costa della Florida alle 05:04 CEST di oggi, 31 maggio 2023. Il ritorno dell’equipaggio conclude ufficialmente la seconda missione di astronauti privati alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ecco il video della diretta streaming dello splashdown.

La missione Axiom-2 era decollata alla volta della ISS nella tarda serata dello scorso 21 maggio. L’equipaggio era composto di 4 astronauti, di cui 3 al volo di esordio. Comandante della spedizione è stata l’ex astronauta NASA e attuale direttrice del volo spaziale umano di Axiom Space, Peggy Whitson. Ad accompagnarla c’erano John Shoffner, un facoltoso privato cittadino statunitense imbarcato col ruolo ufficiale di pilota, e gli specialisti di missione Ali AlQarni e Rayyanah Barnawi della Commissione spaziale saudita (SSC).

Il programma scientifico della missione

Il quartetto ha trascorso otto giorni a bordo della ISS, orbitando attorno alla Terra 126 volte e percorrendo oltre 5 milioni di chilometri. La missione privata ha offerto a Shoffner un’eccitante esperienza turistica, durante la quale si è impegnato in vari contatti ARISS. Barnawi e Alqarni hanno lavorato a un ricco programma di esperimenti scientifici, oltre che a partecipare a svariati collegamenti con la Terra per attività di divulgazione per il loro paese di origine: l’Arabia Saudita.

Gli oltre 20 esperimenti scientifici di Ax-2 sono consistiti in ricerche per comprendere meglio gli impatti della microgravità sul corpo umano, nonché esperimenti con nuove tecnologie che potrebbero essere utilizzate in futuro sia per le attività di volo spaziale umano sia per il miglioramento della vita sulla Terra. I dettagli di queste attività, disponibili sulla pagina dedicata del sito Axiom, sono discussi in buon dettaglio anche in una videoconferenza.

I primati di Axiom-2

Ax-2 è stata una missione dai molti primati. Innanzitutto si è trattato del primo volo spaziale commerciale con astronauti privati sponsorizzati da un governo, nello specifico quello saudita. Peggy Whitson è diventata la prima donna comandante di una missione spaziale privata, aggiungendo questo traguardo a quello di essere stata la prima donna comandante della ISS e aumentando il suo record di permanenza cumulativa nello spazio di un astronauta statunitense (674 giorni). John Shoffner è diventato la prima persona dello stato dell’Alaska a volare nello spazio.

Ali AlQarni e Rayyanah Barnawi durante un collegamento. Credits: Axiom Space via YouTube

Ali AlQarni e Rayyanah Barnawi sono i primi astronauti sauditi a visitare la ISS e Barnawi è la prima donna saudita ad andare nello spazio. Quest’ultimo fatto in sé, considerato il ruolo sociale tradizionale della donna nel Regno dell’Arabia Saudita, è sicuramente di portata storica.
Sarebbe ingenuo non constatare che la partecipazione di Rayyanah Barnawi a una missione spaziale sia stata un’importante e deliberata scelta di immagine decisa dal governo saudita, più che il sintomo di un rinnovamento sociale già in essere. Tuttavia, la scelta di mostrare pubblicamente una donna, una scienziata che da anni è impegnata nell’ambito della ricerca, al lavoro in abiti civili in prossimità fisica con uomini e donne in un ambiente ristretto (sebbene con piccole ma visibili accortezze in termini di pudore e gestione del contatto fisico) rimane un messaggio profondamente positivo e di grande impatto per le giovani ragazze saudite. Un messaggio probabilmente amplificato maggiormente dalla distanza ancora enormemente ampia tra quanto visto nello spazio e la reale condizione della donna in Arabia Saudita.

Rayyanah Barnawi in un momento di spensieratezza. Credits: Axiom Space via YouTube

Le missioni Axiom

Axiom Space è al momento l’unico fornitore di missioni orbitali in grado di condurre missioni con equipaggio end-to-end verso la Stazione Spaziale Internazionale. Axiom Space si occupa di tutto il ciclo di una missione: dall’addestramento degli astronauti privati alla certificazione dell’hardware, dalla fornitura dei servizi di lancio e trasporto fino a tutta la gestione della fase operativa del lavoro orbita.

Axiom Space è un’azienda aerospaziale statunitense fondata nel 2016 da Michael Suffredini e Kam Ghaffarian con sede a Houston in Texas. La società ha effettuato il suo primo volo spaziale verso la ISS, Axiom Mission 1, nel 2022. Molti dei dirigenti dell’azienda sono ex impiegati della NASA. Oltre al CEO Michael Suffredini, che fino al 2015 è stato il program manager NASA per la Stazione Spaziale Internazionale, vi sono anche l’ex amministratore Charles Bolden, gli astronauti Michael López-Alegría (capo astronauta), Brent Jett, Rex Walheim e Peggy Whitson. Axiom mira a lanciare una sua propria stazione spaziale dopo il 2025, ed è stata selezionata dalla NASA per fornire il primo modulo commerciale sulla ISS.

Fonte: Axiom Space

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Marco Zambianchi

Spacecraft Operations Engineer per EPS-SG presso EUMETSAT, ha fatto parte in precedenza dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è co-fondatore e consigliere dell'associazione ISAA.