Il rover cinese Zhurong invia nuove immagini, video e suoni da Marte

Il rover Zhurong e la sua piattaforma di atterraggio. Credits: CNSA

Lo scorso 27 giugno l’Agenzia Spaziale Cinese CNSA ha rilasciato pubblicamente una generosa serie di immagini, video e suoni registrati su Marte dal rover Zhurong, tutt’ora operativo sulla superficie del pianeta.

Il rover Zhurong era atterrato nelle pianure di Utopia Planitia lo scorso 14 maggio, ma era rimasto parcheggiato sul suo lander fino al 21 maggio, dando modo agli ingegneri a Terra di svolgere una serie di controlli prima di scendere lungo le rampe metalliche che lo hanno consegnato alle sabbie di Marte.

Se da un lato la comunità spaziale internazionale è giustamente ammirata dei traguardi raggiunti dai cinesi, che hanno fatto “centro” già al primo tentativo di raggiungere la superficie, dall’altro le notizie, i dati e le immagini arrivano sempre con alcuni giorni di ritardo, rendendo difficoltoso seguire bene le attività del rover.

Una panoramica a 360° e alta definizione raccolta dal rover cinese Zhurong. Credits: CNSA

Tra le novità più originali della missione Zhurong possiamo annoverare una telecamera, indipendente ed esterna, che il rover ha posato a breve distanza dal “campo base” e che ha consentito di inviare a Terra immagini molto ben definite sia del robot semovente sia del lander, ripresi da una distanza di alcuni metri. In questa galleria possiamo ammirare una raccolta delle immagini più recenti diffuse da CNSA.

In questo video è invece possibile ascoltare i suoni raccolti dai microfoni posti su Zhurong, che hanno operato in modo del tutto analogo a quelli del rover americano Perseverance.

L’ultimo, laconico aggiornamento sullo stato del rover è stato diffuso all’inizio di luglio, quando in occasione dei festeggiamenti per il 100º anniversario del Partito Comunista Cinese la CNSA ha comunicato che al Sol 47 Zhurong ha raggiunto una distanza di circa 241 metri dal punto di atterraggio, con un avanzamento di pochi metri rispetto ai 236 del Sol 42.

È molto complesso dare un significato a queste misure: lo spazio percorso dall’inizio delle operazioni al suolo non è particolarmente significativo, ma questo non è necessariamente indice di un problema. Il dato potrebbe essere legato a vari fattori, quali la necessità di prendere dimestichezza con il controllo remoto di Zhurong oppure un particolare interesse scientifico della zona in cui si trova attualmente il rover. Le autorità non hanno diffuso ulteriori informazioni, e non sono noti obiettivi specifici né tempistiche delle operazioni.

Il rover Zhurong, con una massa di 240 kg, è dotato di sei strumenti scientifici, che includono un laser con spettroscopio in grado di analizzare gli elementi della crosta marziana, varie telecamere per riprese panoramiche e ravvicinate, una stazione meteorologica, un magnetometro e un radar in grado di penetrare il terreno. Similmente a quelli di altre agenzie, lo scopo della missione è raccogliere informazioni relative alla presenza di depositi di acqua nel sottosuolo, insieme a dati meteorologici, topografici e geologici.

Fonti: CNSA (1) , CNSA (2), CNSA (3)

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Marco Zambianchi

Ground Systems Engineer presso ESA/ESOC, ha fatto parte dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.