Il rover marziano cinese Zhurong è atterrato a Utopia Planitia

Tianwen-1 raggiunge l'orbita marziana. Fonte: CGTN

La scorsa notte, quando in Italia erano le 02:30 del mattino, con uno scarno comunicato ufficiale le autorità cinesi hanno confermato l’atterraggio del rover marziano Zhurong sulle sabbie marziane di Utopia Planitia. Il complesso formato da rover e lander si era distaccato poche ore prima dalla sonda madre Tianwen-1, e dovrebbe aver toccato la superficie di Marte quando in Italia erano le 01:30 circa.

La Cina entra così nella storia dell’esplorazione planetaria come seconda nazione (dopo gli Stati Uniti) a far atterrare un veicolo semovente su Marte. Il punto preciso dell’atterraggio dovrebbe essere alle coordinate 109,7° Est, 25,1° Nord. A rendere ancora più brillante questo successo è il fatto che quello di Zhurong è il primo tentativo in assoluto della grande nazione orientale di atterrare sul pianeta rosso.

Il punto di atterraggio di Zhurong. Credits: USGS / AstronautiNEWS

Secondo quanto riportato da China Space News su Weibo, alle 17:00 UTC di ieri 14 maggio (le 19:00 CEST, pari alle 01:00 del 15 maggio ora di Pechino) Tianwen ha avviato la procedura automatica di cambio di orbita, per posizionarsi in modo opportuno alla discesa di Zhurong. La separazione e la discesa del lander sono avvenute circa tre ore dopo, intorno alla mezzanotte italiana (22:00 UTC / 04:00 BJT). La fase di atterraggio è durata circa 9 minuti. Trenta minuti dopo aver rilasciato il suo prezioso carico, Tianwen è tornata alla sua orbita di parcheggio per fornire supporto con le comunicazioni radio.

Le notizie di fonte ufficiale sono ancora scarsissime poiché la TV di stato cinese ha scelto, contrariamente al lancio di Tianwen, di rivolgersi principalmente alla sua audience interna e non ha organizzato una diretta o uno streaming a uso e consumo dell’opinione pubblica mondiale.

Il rover Zhurong, con una massa di 240 kg, è dotato di sei strumenti scientifici, che includono un laser con spettroscopio in grado di analizzare gli elementi della crosta marziana, varie telecamere per riprese panoramiche e ravvicinate, una stazione meteorologica, un magnetometro e un radar in grado di penetrare il terreno. Similmente a quelli di altre agenzie, lo scopo della missione è raccogliere informazioni relative alla presenza di depositi di acqua nel sottosuolo, insieme a dati meteorologici, topografici e geologici.

Gli sviluppi della situazione possono essere seguiti sulla discussione dedicata in corso su ForumAstronautico.it. Se invece l’argomento dei rover marziani vi affascina, potete dare uno sguardo al nostro articolo dedicato a queste speciali sonde marziane su ruote.

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Marco Zambianchi

Ground Systems Engineer presso ESA/ESOC, ha fatto parte dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.