Le cronache di Boca Chica – 2021-07 e 08

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Starship SN8 in decollo. Credits: SpaceX

Benvenuti alle “Cronache di Boca Chica” delle settimane 7 e 8 del 2021. In questo numero ripercorreremo quanto successo nel periodo tra il 15 e il 28 febbraio nel sito sperimentale di Boca Chica, Texas, dove SpaceX sta mettendo a punto i prototipi del suo nuovo sistema di lancio Starship.

Le due settimane appena trascorse sono state molto simili alle precedenti, in quanto caratterizzate principalmente da due attività: la preparazione al volo del prototipo Starship SN10, che ha visto anche lo svolgimento di due static fire, e i lavori di costruzione e consolidamento nei pressi delle rampe di lancio.

Nel momento in cui scriviamo il possibile balzo di SN10 è programmato per il tardo pomeriggio/sera del 3 marzo 2021. Vi consigliamo di seguire costantemente gli sviluppi della situazione sulla discussione dedicata di Forumastronautico.it.

Ecco lo stato aggiornato dei prototipi a Boca Chica, con l’infografica di Brandan Lewis.

Starship

Come accennato in apertura, l’evento di maggior rilievo degli ultimi quindici giorni sono stati due ulteriori static fire, che dovrebbero accompagnare Starship SN10 verso il suo balzo alla quota di 10 km. I preparativi sono stati rallentati dal maltempo, che nella seconda e terza settimana di febbraio ha portato le temperature a scendere sotto lo zero in un fenomeno davvero insolito per il Texas.

Lo scorso 19 febbraio la Federal Aviation Authority ha concluso la breve inchiesta ufficiale seguita all’atterraggio distruttivo di SN9, concludendo che il tutto è rimasto entro i limiti di sicurezza previsti e che l’esplosione e il fallito atterraggio non hanno causato alcun problema o pericolo a cose e persone.

Tornando a Starship SN10, il 24 febbraio si è svolto il primo dei due static fire, durante il quale sono state rilevate delle anomalie a uno dei Raptor, richiedendone la sostituzione. L’operazione ha richiesto solo 24 ore, tanto che SpaceX ha potuto ripetere il test statico di qualificazione dei motori già il 26 febbraio.

Il 28 febbraio i tecnici di SpaceX hanno installato le scatole del Flight Termination System (sistema di aborto del volo). Si tratta di un sistema appositamente realizzato per poter comandare la distruzione del razzo in caso di deviazioni dalla traiettoria programmata presente su tutti i lanciatori. Quello di Starship consiste in due parallelepipedi delle dimensioni di una scatola da scarpe contenenti esplosivo, che vengono montati in sede uno o due giorni prima del salto. Di fatto, il loro arrivo rappresenta il “segnale” inequivocabile di un volo di test ormai imminente.

Nella zona di assemblaggio dei prototipi le attività non si fermano mai. Oltre allo smantellamento di SN12, lo scorso 25 febbraio il prototipo SN15 ha ricevuto il suo nosecone, cioè l’ogiva che ospita una dei due header tank, speciali serbatoi ausiliari impiegati per le fasi finali del volo. Altri elementi cilindrici sono in costruzione e costellano le aree circostanti i capannoni/tenda dove operano le macchine saldatrici.

Super Heavy

Le ultime due settimane non hanno visto novità particolari per quanto concerne Super Heavy, i cui elementi vengono sfornati e assemblati a ritmo continuo. La costruzione di BN1 continua nella High Bay, mentre per quanto concerne BN2 al momento è stata identificata solo la cupola superiore di uno dei serbatoi. Una spettacolare quanto fugace apparizione è stata quella delle grid fins di Super Heavy, anche se non è chiaro se si tratti di modelli di prova o se si trattava di quelli che saranno effettivamente montati sul primo prototipo di booster.

Le infrastrutture

Proseguono i grandi lavori edilizi nei pressi delle rampe di lancio già discussi nello scorso numero de Le cronache di Boca Chica. Le maestranze stanno costruendo il basamento in cemento armato di tre grandi serbatoi, mentre squadre di saldatori ne preparano i duomi su un piazzale poco distante.

Queste strutture faranno probabilmente parte di un sistema di stoccaggio e distribuzione dei propellenti, insieme al sistema di pompe e tubazioni realizzato al di sotto di uno degli edifici in cemento armato costruiti in gennaio, sempre nei pressi delle rampe di lancio. Come mostrato dai due tweet qui sotto, la riparazione e l’espansione della piazzola di atterraggio delle Starship è stata ormai completata, e a suggello del tutto SpaceX ha dipinto al suo centro il tipico “bersaglio” costituito dal suo logo, una grande X stilizzata, già presente sulle chiatte/drone impiegate nel recupero dei Falcon 9.

Lo stato dei prototipi Startship e Super Heavy

I dettagli sulle Starship dismesse sono disponibili al topic dedicato su ForumAstronautico.it. In questa tabella è riassunto lo stato dei prototipi Starship e Super Heavy attualmente in test o in costruzione a Boca Chica.

StarshipStatoDettagli
SN10🔧Assemblaggio iniziato a settembre 2020. Il prototipo si trova attualmente sul pad A di Boca Chica per i test di pressione.
SN11🔧Assemblaggio iniziato a fine dicembre 2020. Il prototipo si trova attualmente nella High Bay e la sua costruzione è in fase avanzata.
SN12-14L’assemblaggio dei prototipi da 12 a 14 è iniziato in diversi periodi nel corso dell’ultimo trimestre del 2020, ma è stato interrotto nel gennaio 2021. Le parti già realizzate sono state disassemblate e smaltite.
SN15🔧Primi elementi individuati a novembre 2020. Il prototipo, primo di una serie che incorpora migliorie derivanti dalle Starship precedenti, è attualmente in assemblaggio nella Mid Bay.
SN16🔧Primi elementi individuati il 5 dicembre 2020.
SN17🔧Primi elementi individuati il 19 dicembre 2020.
SN18🔧Primi elementi individuati il 5 febbraio 2021.
Super HeavyStatoDettagli
BN1🔧I primi elementi di Super Heavy SN1 sono stati avvistati il 22 settembre 2020. L’assemblaggio è iniziato la prima settimana di novembre 2020.
BN2🔧Il primo elemento di Super Heavy SN2 (la parte superiore di uno dei serbatoi) è stato individuato il 19 gennaio 2021.

Le nostre fonti

Le fonti utilizzate per questa serie di articoli sono tweet e comunicati stampa di SpaceX, ma soprattutto foto e video pubblicati da varie troupe di appassionati che da mesi tengono d’occhio costantemente le attività a Boca Chica. Tra queste si segnalano NasaSpaceFlight e LabPadre, che quotidianamente rilasciano su vari social media contributi essenziali per seguire l’andamento dei lavori. Per quanto ogni cura sia posta nel fornirvi solo informazioni attendibili, data la natura non ufficiale delle fonti disponibili molti dettagli potrebbero rivelarsi parziali o errati.

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Marco Zambianchi

Ground Systems Engineer presso ESA/ESOC, ha fatto parte dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.