Luca Parmitano a bordo della Stazione Spaziale

Luca Parmitano, astronauta dell’ESA di nazionalità italiana, si è unito ufficialmente all’equipaggio di Expedition 60 questa notte alle 03:04 ora italiana, quando è stato aperto il portello tra l’avamposto spaziale e la capsula Sojuz MS-13.

Partito alle 18:28 italiane di ieri 20 luglio insieme al russo Aleksandr Skvorcov e all’americano Andrew Morgan, Parmitano ha poi viaggiato per circa sei ore completando senza imprevisti la danza orbitale che ha lentamente chiuso la distanza tra la ISS ed il veicolo spaziale Sojuz.

Ecco il video riassuntivo della manovra di agganciamento della navicella al modulo Zvezda (la “coda” della ISS, dal lato russo).

Anche se l’aggancio “solido” tra i due veicoli si ottiene in pochi secondi, la procedura di attracco prevede una serie di attività in preparazione all’apertura del portello tra Stazione e Sojuz. Va pressurizzato il piccolo vestibolo che si forma in prossimità dell’anello di attracco e in seguito si devono equiparare le pressioni tra capsula e stazione.

Se i controlli di tenuta d’aria danno infine esito positivo, finalmente da terra arriva l’autorizzazione ad aprire i due portelli (uno dal lato stazione, l’altro dal lato Sojuz) e le due parti dell’equipaggio possono riunirsi, abbracciarsi e dare il via alla breve, tradizionale conferenza stampa di benvenuto a bordo e di saluto ai parenti in ansiosa attesa presso il centro controllo di Mosca.

In questo video riassuntivo vediamo l’agognato secondo ingresso di Luca Parmitano nella ISS.

Nei prossimi sei mesi, Luca eseguirà oltre 50 esperimenti europei e 200 esperimenti internazionali. Questi includono investigazioni su come aspetti del corpo umano sono influenzati dalla microgravità e come gli astronauti potrebbero controllare robot da remoto durante una esplorazione lunare.

Quando Aleksej Ovčinin lascerà la Stazione Spaziale al termine della Spedizione 60, Luca assumerà il ruolo di comandante della Stazione per la Spedizione 61. Questa è la terza volta che un astronauta europeo, e la prima per un astronauta ESA di nazionalità italiana, ricopre questa posizione. Luca sarà il terzo, dopo gli astronauti ESA Frank De Winne (2009) e Alexander Gerst (2018), quando prenderà il comando a fine anno.

Per approfondire gli esperimenti e i dettagli della missione, è possibile consultare (e scaricare gratuitamente) la brossura in italiano preparata da ESA, e seguire il topic dedicato a Expedition 60 in continuo aggiornamento su ForumAstronautico.it

Fonti: NASA, ESA

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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

Una risposta

  1. MayuriK ha detto:

    Grande Luca, orgoglio per tutti gli italiani! Buon lavoro!

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