Samantha Cristoforetti comanderà la missione NEEMO 23

L'habitat Aquarius durante la missione NEEMO 22 nel giugno 2017. Credits: NASA

È stato ufficialmente annunciato l’equipaggio internazionale che parteciperà fra meno di un mese, alla ventitreesima missione NEEMO (NASA Extreme Environment Mission Operations).

Il progetto NEEMO

NEEMO è un progetto dell’agenzia spaziale statunitense che consiste nello svolgere missioni di simulazione inviando per periodi lunghi fino a tre settimane, gruppi di astronauti, ingegneri e scienziati a vivere assieme nel modulo Aquarius, al momento l’unica stazione sottomarina di ricerca esistente al mondo.

L’habitat di ricerca è gestito dalla Florida International University (FIU) ed è situato 5,6 km al largo di Key Largo nel Florida Keys National Marine Sanctuary, a 19 metri di profondità.

L’habitat di Aquarius e l’ambiente che lo circonda forniscono una buona simulazione di una missione spaziale di esplorazione. Infatti, proprio come nello spazio, il mondo sottomarino è un luogo ostile e alieno per gli esseri umani. I membri degli equipaggi di NEEMO, chiamati acquanauti, devono affrontare le stesse difficoltà che potrebbero incontrare esplorando un asteroide, una luna o un pianeta. Essi devono simulare la vita su di una nave spaziale testando delle tecniche di uscita extraveicolare utili per le missioni del futuro. Come avviene nelle missioni spaziali, anche per le missioni NEEMO lavorare nell’ambiente sottomarino comporta una vasta programmazione e un sofisticato equipaggiamento.

Va sottolineato inoltre il fatto che come parte dell’addestramento degli astronauti che devono partecipare alle missioni sull’ISS, vengono effettuate delle lunghe sedute di lavoro subacqueo nelle enormi piscine dei vari centri di addestramento, in quanto l’acqua simula quasi fedelmente le condizioni di assenza di peso dello spazio.

Samantha Cristoforetti con il distintivo dei 100 giorni passati nello spazio. Credit: ESA/NASA
Samantha Cristoforetti con il distintivo dei 100 giorni passati nello spazio. Credit: ESA/NASA

NEEMO 23

La missione NEEMO 23 si focalizzerà principalmente sia sulle attività extraveicolari, che su degli obiettivi relativi alle missioni spaziali attuali (International Space Station) e del futuro (Marte); essa inizierà il 10 giugno e durerà 10 giorni.

Questa missione però, ha una duplice valenza per le istituzioni spaziali italiane ed europee e per gli appassionati italiani di astronautica; infatti non solo vi parteciperà l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, ma sarà proprio lei a comandare la missione giusto qualche mese prima che il suo collega Luca Parmitano prenda il comando della Stazione Spaziale Internazionale durante la sua seconda missione di lunga durata. Luca Parmitano ha partecipato alla missione NEEMO 20 nel luglio del 2015, anche lui come comandante.

Samantha Cristoforetti, che ha totalizzato 200 giorni a bordo della ISS con le Expedition 42 e 43 dal novembre 2014 al giugno 2015, sarà affiancata dalla candidata astronauta della NASA Jessica Watkins, da Shirley Pomponi, ricercatrice presso l’Harbor Branch Oceanographic Institute-Florida Atlantic University (HBOI-FAU) nonché docente di biotecnologia marina presso la Wageningen University in Olanda e da Csilla Ari D’Agostino, assistente della University of South florida, National Geographic Open Explorer, Manta Ray Researcher alla guida dei Manta Missions Projects per la Manta Pacific Research Foundations e CEO della Ketone Technologies Company.

Fra gli obiettivi del ventitreesimo equipaggio di Aquarius, vi sono la valutazione di strumenti scientifici e di varie attrezzature da utilizzare sulla superficie lunare, l’utilizzo della realtà aumentata per guidare un operatore senza preparazione all’esterno del modulo mantenendo sotto controllo continuo la sua posizione e l’esecuzione di alcuni studi sulla chimica del corpo umano e sul sonno.

L’astronauta della NASA Kjell Lindgren dispiega il Lunar Evacuation System Assembly per soccorrere l’astronauta dell’ESA Pedro Duque durante la simulazione di un intervento di emergenza al di fuori del modulo Aquarius. Copyright NASA/ESA–H. Stevenin

All’equipaggio di Samantha Cristoforetti, si uniranno anche due sommozzatori professionisti che fungeranno da tecnici dell’habitat.

Fonte: NASA, National Geographic

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Commenti

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio, basket e birra artigianale. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' socio dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

Una risposta

  1. sciole antonio ha detto:

    non ci sonocommenti da fare e solo una considerazione strabilliante sono questi imprese oltre le possibilita della sceienza nel caso v,e’ pratica dimostrazione che nella nasa vi sono persone umane la cui intelligenza la spriggiona come encelado spriggiona dalle righe o fessure getti di liquido gli scenziati spriggionano una intelligenza no 300 volte oltre benedetti augurio sempre ottima salute e grazie grazie grazie a tutti l,equipaggio per me e le genti aggiornati grazie