L-138: Prepararsi alla camera a vuoto

Samantha Cristoforetti assiste Terry Virts per una sessione in camera a vuoto al JSC. Credit: NASA
Samantha Cristoforetti assiste Terry Virts per una sessione in camera a vuoto al JSC. Credit: NASA

Samantha Cristoforetti

Dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il lancio della sua prima missione, in cui trascorrerà circa sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, è previsto per il 24 novembre 2014. È inoltre un ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare Italiana con il grado di Capitano.

3 Risposte

  1. Enzo ha detto:

    Grazie Samantha, come sempre puntigliosamente precisa in tutti i particolari della preparazione!
    Interessante l’approccio al lavoro con le “piccole piante”… Mi domando come stia procedendo l’acquisizione di conoscenza sulla simulazione della serra di coltivazione pilota in corso da qualche anno… Farete della sperimentazione sull’influenza della gravità nella complessa circolazione migrazione di nutrienti e complementi di alimentazione solubili nel terreno e adsorbiti dalle radici per raggiungere tutti gli organi vitali delle cellule di crops? C’entra la comparazione con l’idroponia, con o senza la variazione di gravità? Penso sia un’osservazione fondamentale per la conferma dei meccanismi di trasporto… L’acqua è sempre quella benedetta sostanza di riferimento.
    Sapete che anche il depuratore di Milano di Nosedo, come nelle facilities di Nestle, si ricupera l’acqua di scarto fino a codice di sicurezza spaziale?
    Se ti capiterà di potere inquadrare il depuratore alla prossima girata… una foto fara piacere alla società di depurazione e agli artisti di Arte da Mangiare che ne hanno fatto anche un parco artistico sperimentale per MIlano EXPO… Le loro installazioni sono proprio lungo il filare dei bacini finali della depurazione, lungo almeno un km e penso visibile!

    Buon lavoro, alla prossima qualche curiosità che sorga anche in cabina di regia!

    A risentirci, buon lavoro!

    • signaleleven ha detto:

      Cosa vuol dire “si ricupera l’acqua di scarto fino a codice di sicurezza spaziale?”

      • Enzo ha detto:

        Si tratta di raggiungere il livello di potabilità specificato dalla rispondenza a riciclo utilizzabile nella ISS. La tecnologia è applicabile anche a livello di idoneità di fertilizzazione anche per orti e campi agricoli, per il primo livello dei ricuperi dei trattamenti di depurazione industriali delle ultime generazioni, caso recente del Depuratore da pochi anni in esercizio, area di Nosedo, a Milano.

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