L’ESA lancia Sentinel-1A

Il decollo di Sentinel-1A Credits: ESA

Con il lancio del satellite Sentinel-1A avvenuto Giovedì 3 Aprile, l’ESA aumenterà la disponibilità di fondamentali dati ambientali su scala routinaria per i cittadini, i politici, e per i fornitori di servizi.

Il satellite, del peso di 2,3 tonnellate, è decollato in cima al suo vettore Sojuz dallo Spazioporto europeo di Kourou, nella Guiana Francese, alle 23:02 CEST. 118 secondi più tardi è avvenuto il distacco del primo stadio, seguito a T + 209 sec. da quello della carenatura protettiva e dal secondo stadio 78 secondi dopo. Infine, a 526 secondi dal lift off, l’upper assembly si è staccato dal vettore.

L’upper stage Fregat ha funzionato quindi per 617 secondi, collocando Sentinel nella sua orbita eliosincrona, ad una quota di 693 km. Il satellite si è separato dall’upper stage a 23 minuti e 24 secondi dal lancio.

Il filmato del lancio:

Sentinel-1A apre una nuova pagina nell’implementazione di Copernicus, la seconda fondamentale iniziativa spaziale dell’Unione Europea dopo il sistema GPS Galileo.” Ha dichiarato Jean-Jacques Dordain, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea. “Il programma Copernicus fornirà ai cittadini europei i più ambiziosi servizi di provenienza spaziale al mondo, in relazione alle applicazioni ambientali e della sicurezza.

La cooperazione fra l’Unione Europea e gli Stati Membri dell’ESA nel sovvenzionare le infrastrutture spaziali, la combinazione di competenze ed esperienze fra la Commissione Europea e l’ESA, e le capacità dell’industria europea, stanno collocando l’Europa in prima linea nell’utilizzo dello spazio a beneficio dei cittadini, dei politici e dell’economia.

Questa missione è la prima di sei famiglie di missioni dedicate che formeranno il nucleo del network europeo per il monitoraggio ambientale Copernicus. Esso fornirà informazioni a livello operativo sulle terre emerse, sugli oceani e sull’atmosfera, al fine di supportare le politiche ambientali e di sicurezza e le necessità dei singoli cittadini e dei providers di servizi.

Il distacco di Sentinel1-A dall’upper stage Fregat.

Ideata come una costellazione composta da due satelliti (Sentinel-1A e Sentinel 1B), questa missione radar in banda C fornirà immagini in tempo reale sia diurne che notturne e con qualsiasi condizione meteorologica delle terre e degli oceani europei, canadesi e delle regioni polari.

Santinel-1A è equipaggiato con un potente radar ad apertura sintetica (Synthetic Aperture Radar) che assicurerà una continuità con il suo predecessore Envisat che ha cessato di funzionare nel 2012 dopo 10 anni di servizio. Questa tecnologia è basata su di una lunga tradizione europea di satelliti radar che è incominciata 23 anni fa, con ERS-1.

Il lancio del primo Sentinel-1 segna un cambiamento nella filosofia dei nostri programmi per l’osservazione terrestre.” Ha spiegato Volker Liebig, Direttore degli Earth Observation Programmes dell’ESA. “Nella meteorologia, i satelliti stanno fornendo dati affidabili per le previsioni, da oltre 35 anni. Con il programma Copernicus, noi avremo ora una fonte di informazione similare per i servizi ambientali e per le applicazioni nel settore della gestione della sicurezza e dei disastri.

Oltre a trasmettere i dati ad un determinato numero di stazioni di ricezione sparse per il globo, Sentinel-1 è inoltre equipaggiato con un terminale laser per la trasmissione di dati tramite i satelliti dell’European Data Relay System posizionati in orbita geostazionaria per garantire un invio di informazioni continuo.

I pannelli solari del satellite e la sua grossa antenna radar sono stati distesi nel corso di una procedura durata 10 ore che è terminata Venerdì 4 Aprile . Durante il lancio, l’antenna radar lunga 12 metri ed i suoi pannelli solari da 10 metri erano ripiegati nel fairing protettivo del razzo Sojuz.

L’apertura dei pannelli solari e dell’antenna del radar in un’animazione. Musica di Mike Oldfield.

Dopo la fase iniziale delle operazioni, denominata “launch and early orbit phase”, il cui termine è previsto per Domenica 6, il satellite entrerà nella fase di commissioning, dove tutti i suoi strumenti verranno controllati e calibrati. Entro tre mesi dal lancio, è previsto l’inizio della missione operativa.

Thales Alenia Space Italy è il principale appaltatore, Airbus DS Germany è responsabile per la costruzione del radar a banda C, mentre Airbus DS UK ha fornito il sottosistema elettronico per il radar centrale.

I dati raccolti dai satelliti Sentinel verranno forniti apertamente e a titolo gratuito. I dati grezzi verranno analizzati e processati da providers sia del settore pubblico che di quello privato.

È rassicurante sapere che il nostro prezioso satellite è nelle sicure mani dei nostri colleghi dell’European Space Operations Centre in Germania.” Ha concluso Ramòn Torres, Sentinel-1 Project Manager per l’ESA.

Una rappresentazione artistica di Sentinel-1A al lavoro. (C) ESA/ATG medialab

Una rappresentazione artistica di Sentinel-1A al lavoro. (C) ESA/ATG medialab

 

Fonte ed immagini: ESA; l’immagine in evidenza relativa al decollo di Sentinel-1A, è di ESA–S. Corvaja, 2014.

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio, basket e birra artigianale. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' socio dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)