MSL / Curiosity: Le migliori foto ad alta risoluzione – Agosto 2012

La nel corso della prima settimana dopo l’arrivo su su Marte di Curiosity, abbiamo seguito con assiduità il rilascio delle immagini raccolte dal nuovo rover marziane. Già durante le primissime ore che hanno fatto seguito all’atterraggio sono state diffusi decine e decine di scatti a bassa risoluzione, seguiti a circa 24 ore di distanza dalle prime inquadrature “full resolution”.

Ci siamo fermati con le nostre cronache quotidiane lo scorso 10 agosto, in quanto il download da Marte delle fotografie “high res” è stato rimandato di qualche giorno in attesa di completare fasi più importanti, come l’aggiornamento del software di bordo del rover. Ora che anche questa fase è completata, stanno arrivando pian piano nuove riprese, che aggiungeremo a questo articolo tenendolo costantemente aggiornato anche nei prossimi giorni.

Aspettatevi di trovare qui non solo le ormai famose “full resolution”, ma anche quello che ci sembrerà particolarmente interessante o curioso.

Eccovi allora come prima cosa i links ai nostri articoli precedenti:


Aggiornamento 28 agosto
Curiosity ha messo a fuoco l’obiettivo da 100mm della MASTCAM, e ha scattato uno splendido panorama a risoluzione 1463 x 1928 pixels del Monte Sharp. L’immagine è stata ripresa lo scorso 23 agosto, e ci mostra una zona a sud-sudest rispetto al punto di atterraggio del rover.
Lo scatto  è stato elaborato, modificando i colori in modo da avvicinare la resa cromatica del terreno a quella che si avrebbe con le condizioni di luminosità terrestre, al fine di aiutare i geologi a riconoscere e valutare i vari componenti del terreno e delle rocce. E’ disponibile anche la versione con colori originali.

(C) NASA/JPL-Caltech/MSSS

La fotocamera da 100mm di MASTCAM ha una risolzione tre volte migliore di quella da 34mm (che è sempre posizionata su MASTCAM), ma un campo visivo più ristretto. Per comparare il funzionamento dei due apparati può essere utile confrontare lo scatto con l’immagine  PIA16103, ottenuta appnto con il 34mm.

La zona ghiaiosa attorno al punto di arrivo di Curiosity è visibile sullo sfondo. Più lontano, a circa un terzo dal bordo inferiore dell’immagine, il terreno cala in una deperessione, oltre la quale, al centro dell’immagine, si trova il bordo di un cratere creato da un impatto meteorico. Ancora più distante si distinguono diverse dune di colore scuro e delle roccie stratificate, che sono la base del Monte Sharp. La parte sommitale dell’altura si trova a circa 16,2 chilometri dal rover.

 

Le distanze delle varie formazioni geologiche riprese nello scatto di Curiosity
(C) NASA/JPL-Caltech/MSSS

Le distanze sono state calcolate tramite un software che analizza i dati  provenienti dallo strumento High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE), un’avanzata fotocamera a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter di NASA.

Le due immagini sono state commentate durante la conferenza stampa di aggiornamento tenutasi ieri, 27 agosto, al JPL di Pasadena.


Aggiornamento 22 agosto
Ore 21.00 – Finalmente ci siamo: uno dei momenti più attesi in questi primissimi giorni di missione di Curiosity era il ricevimento del pacchetto completo delle foto di MARDI, la fotocamera che ha ripreso le fasi del landing, a 10fps e alla incredibile risoluzione di 1600×1200 pixel. Non si tratta di un filmato ufficiale ma del frutto del lavoro di Daniel Luke Fitch, che sul suo canale Youtube ha pubblicato il magnifico video che segue.
Vi consigliamo di impostare la risoluzione a 1080p e godervi lo spettacolo!
Le immagini con cui è stata composta la sequenza sono state lievemente ritoccate: l’autore ha applicato dei filtri di riduzione del rumore e miglioramento del contrasto, e i colori sono stati bilanciati.
Il nostro bravissimo amico Riccardo Rossi ha anche realizzato un anaglifo che mostra le impronte lasciate da Curiosity dopo il suo primo test di movimento!

Anaglifo delle impronte di Curiosity su Marte.
Cliccando si ottiene l’immagine in dimensioni reali.
(C) Riccardo Rossi – NASA/JPL/MSSS

Ore 11.00 – Nella giornata di ieri, 21 agosto, è stata rilasciata da NASA una bella GIF animata che ci mostra il test di mobilità ad una delle ruote di Curiosity (posteriore destra). Si tratta della documentazione di uno dei tanti test funzionali cui il rover è sottoposto in questi giorni.

Cliccando sull’immagine si aprirà la GIF animata a risoluzione completa.
(C) NASA – JPL – Caltech

Sul canale Youtube del JPL è stato pubblicato un bel video dell’atterraggio, commentato da Adam Seltzner, cioè l’ingegnere a capo del team che ha curato l’ingresso, la discesa e l’atterraggio di Curiosity su Marte. Le immagini mettono a confronto la simulazione 3D degli eventi calcolata dai tecnici di Pasadena con le fantastiche fotografie inviateci dallo strumento MARDI.

Aggiornamento 21 agosto
Ore 11.30 – Dal canale Youtube del sempre ottimo unmannedspaceflight.com prendiamo la versione più recente del filmato che documenta, ad alta risoluzione, la discesa di Curiosity come vista da MARDI. Valore aggiunto, il video è sincronizzato con l’audio del mission control di Pasadena.
Ore 11.00 – Tra gli scatti full frame arrivati da Marte e relativi al Sol 14, abbiamo un bell’autoscatto della “mano” del braccio di Curiosity. La foto è stata rielaborata per mettere in miglior risalto le immagini. Qui l’originale.

Immagine ripresa con NAVCAM durante il Sol 14 (2012-08-20 13:45:49 UTC)
Credit: NASA/JPL-Caltech

Ore 10.30 – Attenti osservatori sul forum unmannedspaceflight.com hanno notato un “easter egg” nel Google Doodle dello scorso 6 agosto…

(C) Google Inc.

Ore 10.00 – Curiosity è nel pieno delle prove di funzionalità cui avevamo accennato qualche giorno fa, e domenica 19 agosto è stato testato il potente raggio laser di ChemCam, con il quale il rover può letteralmente sparare alle rocce, per poi studiare lo spettro della luce emessa dalla vaporizzazione del materiale e derivarne la composizione chimica.

Com’era da aspettarsi, sul web si moltiplicano i video satirici sulle capacità operative di Curiosity. Alcuni sono particolarmente ben fatti.


Aggiornamento 18 agosto

Ore 11.00 – L’analisi accurata, quasi maniacale, delle immagini raccolte nel corso della discesa di MSL sta restituendo risultati inaspettati. Qualche giorno fa erano stati notati i segni dell’impatto delle zavorre in tungsteno sulla superficie del pianeta rosso; ora si è addirittura osservato il momento dell’impatto al suolo dello scudo termico del rover. Ecco il filmato rilasciato sul canale Youtube del JPL.

Ore 10.00 – Il canale Youtube del sito spaceflight101.com ha pubblicato stamane una bella animazione di alcune fasi del landing di Curiosity, utilizzando le immagini di MARDI full resolution che gradualmente vengono trasmesse verso la Terra. Suggestivo il risultato…


Aggiornamento 17 agosto

Ore 11.00 – Ecco un curioso dettaglio del “bersaglio” di calibrazione dello strumento MASTCAM di cui parlavamo poco fa. Anche i MER Spirit e Opportunity erano dotati di un aggeggio simile, ma qui a fare la differenza sono delle particolari scritte poste sulla corona metallica attorno al birillino.

(C) NASA/JPL-Caltech/Malin Space Science Systems

 

Ore 10.30 –  Emily Lakdawalla della Planetary Society ha diffuso un video straordinario prodotto da Brian Lynch, che combina le immagini in miniatura dalla fotocamera discesa MARDI con i commenti audio del centro di controllo del JPL a Pasadena e con la timeline dei vari eventi legati alla discesa e all’atterraggio del rover. Questi ultimi sono tratti dal sito spaceflight101.com, di Patrick Blau. Il filmato era stato originariamente postato sul prestigioso sito unmannedspaceflight.com.

Ore 9.00 – Abbiamo sentito molto parlare, e spesso a sproposito, del cuore “atomico” di Curiosity, cioè del suo generatore a radioisotopi. In questo scatto, tra i primi giunti da Marte relativi al Sol 10, lo vediamo proprio in primo piano. Curioso notare anche, sul lato sinistro dell’immagine, il “birillino” di colore nero che serve a calibrare i sensori fotografici.

L'RTG di Curiosity

Immagine ripresa con la Navcam di destra
Sol 10 (2012-08-16 09:20:33 UTC)
(C) NASA/JPL

La stessa immagine, schiarita per evidenziare meglio i dettagli
Sol 10 (2012-08-16 09:20:33 UTC)
(C) NASA/JPL

Approposito, qin questa pagina di Wikipedia si trova una buona spiegazione del perché i giorni marziani si chiamano Sol, e perché non è possibile fare un parallelo giorno terrestre <-> giorno marziano.

 

Aggiornamenti 16 agosto

Oggi, 16 agosto, sono state pubblicate sul diario del “Sol 0” (quello dell’atterraggio) le prime, straordinarie immagini HiRes dello scudo termico in distacco, ripreso da MARDI.

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Per i lettori che, come chi scrive, sono cresciuti a pane e fantascienza, guardare queste inquadrature è quasi surreale: non sono tratte dal film di Brian de Palma “Mission to Mars”, ma sono frutto di uno strumento scientifico ideato, costruito e mandato verso Marte da mani umane. E questo le rende ancora più splendide.

 


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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

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