ISS Daily Report – Venerdì 19 Novembre 2010

ISS Daily Report Venerdì 19 Novembre 2010

In Nodo3, Scott ha installato le guide di allineamento per proteggere i meccanismi di T2/Colbert da eventuali carichi indesiderati. Nel caso specifico, per evitare problemi con l’intervento di rimozione di una parte del WHC (Waste & Hygiene Compartment) effettuato poi da Shannon. T2/Colbert resta pertanto momentanemante fuori servizio.

Lo stesso Scott, ha poi condotto la prima parte del troubleshooting al CDRA (Carbon Dioxide Removal Assembly). In questa prima parte, Scott ha sostanzialmente installato un filtro all’ingresso del gruppo AAA (Avionics Air Assembly) nel rack presente, appunto, in Nodo3.  Il filtro serve a proteggere il restante hardware e permettere all’unità AAA di operare da remoto per i test, senza parte dell’apparecchiatura.
Per la seconda parte, Shannon e Scott hanno lavorato per circa un’ora e mezza. Successivamente Wheelock ha riposizionato la cabina come da origine, con il T2/Colbert che resta comunque bloccato e inoperativo. Sembra infatti che visionando il materiale video, da Terra abbiano costatato non errore nel montaggio di alcune viti, che sarebbero state avvitate in fori non corretti, alterando così il movimento e lo scorrimento delle guide del rack, del CDRA.

Sempre in Nodo3, Scott ha avviato la stazione robotica e, assistito da Terra, iniziato un “hot backup” e un test per le operazioni di attracco del cargo giapponese HTV-2 che arriverà alla Stazione nel prossimo Gennaio (e che verrà agganciato a Nodo2).

In vista del rientro in gravità, Fyodor, Wheelock e Shannon in Soyuz TMA-19, hanno sottoposto le loro tute Sokol alle procedure relative ai test di ermeticità.
Oleg ha riservato ben tre ore e mezza per la raccolta di campioni (strofinamento delle superfici) nei vari recessi, dietro i pannelli del modulo FGB.

Wheelock ha riservato circa un’ora e mezza per il passaggio di consegne a Scott Kelly, illustrandogli le varie attività di cui si dovrà fare carico dopo la sua partenza.
Fyodor da parte sua, per un’oretta ha continuato il processo di impacchettamento del materiale da far rientrare, all’interno del modulo di discesa della Soyuz, e di quello da gettare nel modulo orbitale.

Alle 11:45 am, Wheelock ha eseguito un collegamento radioamatoriale con gli studenti della Holy Family Catholic School, presso Grand Junction – Colorado.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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