Esplosione allo SLC-40: un aggiornamento a tre settimane dagli eventi
A tre settimane dall’esplosione del Falcon 9 allo SLC-40 un aggiornamento sulle indagini identifica la possibile sorgente dell’incidente.
A tre settimane dall’esplosione del Falcon 9 allo SLC-40 un aggiornamento sulle indagini identifica la possibile sorgente dell’incidente.
Il 13 settembre International Launch Services ha annunciato due nuove versioni del suo razzo Proton che saranno dedicate al lancio di piccoli satelliti in orbita geostazionaria.
La testimonianza del Lieutenant Colonel Greg Lindsey, 45th Mission Support Group commander Detachment 1, offre un interessante sguardo sul coordinamento e la risposta all’emergenza in seguito all’incidente avvenuto durante il test di accessione del Falcon 9 allo SLC-40 ad inizio settembre.
A soli quattro giorni dall’ultimo comunicato, Jeff Bezos ha presentato qualche dettaglio sul veicolo orbitale a cui i suoi tecnici stanno lavorando da ormai quattro anni. Sarà un lanciatore pesante di potenza superiore al Delta IV Heavy.
“Il nostro prossimo volo, comunque vada a finire, sarà drammatico.” Con queste parole Jeff Bezos ha presentato la missione del New Shepard che, in ottobre, proverà durante il volo il sistema di fuga della capsula per l’equipaggio del veicolo suborbitale di Blue Origin.