È partita al secondo tentativo la Progress MS-07
È finalmente decollata la capsula-cargo russa dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakhstan, alla volta della Stazione Spaziale Internazionale.
È finalmente decollata la capsula-cargo russa dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakhstan, alla volta della Stazione Spaziale Internazionale.
Il lancio del vettore Sojuz con la navetta robotica Progress diretta alla Stazione Spaziale Internazionale è stato annullato ieri, pochi secondi prima del termine del conto alla rovescia. Un ritardo insolito per il lanciatore più affidabile del mondo.
Dopo il successo dello scorso 5 ottobre, gli astronauti NASA Randy Bresnik e Mark Vande Hei hanno da poco concluso la seconda attività extraveicolare del mese, della durata di sei ore e venticinque minuti.
Un simulacro della capsula manned, che il colosso di Seattle sta sviluppando per l’invio di equipaggi verso la ISS secondo il NASA Commercial Crew Program, è stato recentemente sottoposto a dei test di atterraggio per simulare le condizioni che la navicella e l’equipaggio a bordo affronteranno nelle ultimissime fasi del rientro a terra.
Lo scorso 5 ottobre 2017, ore 12:05 UTC, i due astronauti NASA Randy Bresnik e Mark Vande Hei hanno completato con successo la EVA 44, durata complessivamente 6 ore e 55 minuti. Obiettivo di questa attività extraveicolare era la sostituzione di uno dei Latching End Effectors (LEEs) del braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale, il Canadarm2.