Autore: Massimo Orgiazzi

PRISMA: lanciato il satellite italiano all’avanguardia che studierà la composizione chimico-fisica della Terra

Il satellite italiano PRISMA è stato lanciato con successo a bordo del razzo Vega giovedì scorso. Il vettore della Arianespace è decollato da Kourou, Guiana francese, alle 22:50 ora locale (in Italia erano le 02:50 del mattino di venerdì). PRISMA è un satellite di imaging iperspettrale costruito da OHB Italia e gestito dall’ASI che studierà la composizione chimico-fisica del nostro pianeta con una precisione senza precedenti.

La discesa di Hayabusa2 sull’asteroide Ryugu

Una telecamera ha ripreso le scene salienti della discesa della sonda giapponese Hayabusa2 sull’asteroide Ryugu avvenuta il 22 febbraio scorso, mostrando le suggestive immagini del materiale roccioso sollevato dall’atterraggio istantaneo condotto per prelevare campioni di suolo asteroidale.

Ultimi tentativi di risveglio per Opportunity, ma si avvicina la fine della missione

La NASA ha inviato gli ultimi comandi al rover marziano più longevo nel tentativo di riattivarlo, dopo il lungo silenzio cominciato nel giugno dello scorso anno, al sopraggiungere di una delle più intense tempeste di sabbia globali. Ma sebbene i tentativi siano ancora in corso, Opportunity ha festeggiato il suo quindicesimo compleanno su Marte nel silenzio.

New Horizons sorvola Ultima Thule: il più lontano corpo celeste mai osservato da una sonda planetaria

Dopo quasi 13 anni di viaggio nello spazio profondo e dopo l’esplorazione di Plutone avvenuta con successo nel 2015, New Horizons ha raggiunto e sorvolato 2014 MU69, un asteroide nella cintura di Kuiper, portando a termine l’esplorazione del più distante corpo celeste mai osservato da una sonda planetaria.

Voyager 2 entra nello spazio interstellare

Per la seconda volta nella storia dell’umanità, un oggetto terrestre raggiunge lo spazio interstellare. Voyager 2, dopo la sonda gemella Voyager 1 che aveva raggiunto questo traguardo nell’agosto del 2012, è uscita dall’eliosfera, la regione di spazio popolata da particelle e campi magnetici creati dal nostro Sole.

Un’intensa tempesta di sabbia mette a serio rischio il rover Opportunity

Una delle peggiori tempeste di sabbia marziane sta mettendo a rischio il rover Opportunity, la cui strumentazione è stata interamente spenta ad eccezione dell’orologio di sistema, nella speranza che passato il peggio, l’irriducibile missione possa ancora riprendere. Ma il sole, ormai invisibile nel cielo sopra il piccolo rover, potrebbe tornare ad illuminare un’apparecchiatura questa volta senza più chance di riaccensione.