Autore: Massimo Orgiazzi

Fallito il primo test del propulsore Blue Origin BE-4

Blue Origin ha riferito domenica scorsa di aver perso un componente di alimentazione del suo propulsore BE-4 durante un test: l’imprevisto causerà un ritardo nello sviluppo del motore che la United Launch Alliance ha scelto come primo candidato per la propulsione del suo vettore di ultima generazione Vulcan.

Cassini si prepara al gran finale

Il 26 aprile la sonda Cassini inizierà la prima delle 22 orbite attraverso il gap di 2400 km tra Saturno e i suoi anelli: l’ultima di queste orbite, la porterà a bruciare nell’atmosfera del gigante gassoso il 15 settembre. Sarà il gran finale di una straordinaria missione durata 20 anni e costellata di successi, scoperte e meravigliose immagini del cosmo.

L’arte di improvvisare anche quando si cammina nello spazio

Durante la passeggiata spaziale numero 199 della Stazione Spaziale, gli astronauti NASA Shane Kimbrough e Peggy Whitson sono stati costretti ad improvvisare dopo che un segmento protettivo per una porta è sfuggito inavvertitamente nello spazio. Episodi di questo tipo ci ricordano che anche se ripetute centinaia di volte, le attività di lavoro nello spazio non sono affatto banali né scontate.

Il budget NASA 2018 evita tagli massicci ma delude molte aspettative

A distanza di pochi giorni dall’approvazione da parte del Congresso del Budget NASA 2017, la Casa Bianca ha reso pubblica la bozza del budget 2018. Se è vero che nel piano non si vedono tagli massicci e rilancia su SLS e Orion, il budget scontenta molti per la riduzione dei fondi ad alcune missioni chiave, all’istruzione e alle scienze geo-climatiche.

Il Congresso USA dà il via libera al bilancio NASA

Il 7 marzo la Camera dei Rappresentati di Washington ha approvato all’unanimità il NASA Transition Authorization Act per il 2017, la legge che stanzia il bilancio NASA per l’anno fiscale 2017. Il budget complessivo è stato fissato a 19,5 miliardi di dollari e ora è in attesa della firma del Presidente Trump.