Dragon Manned non prima del maggio 2018
Sia Boeing che SpaceX sono in forte ritardo nella consegna delle capsule private. A rischio i voli NASA/ESA verso l’ISS, senza un nuovo accordo con i russi.
Sia Boeing che SpaceX sono in forte ritardo nella consegna delle capsule private. A rischio i voli NASA/ESA verso l’ISS, senza un nuovo accordo con i russi.
Un articolo firmato da Eric Berger pubblicato lo scorso 10 novembre sul sito ArsTechnica, che rivela alcune oscure mosse della NASA in relazione alla nuova capsula Orion, sta facendo discutere gli addetti ai lavori e gli appassionati di astronautica di tutto il mondo.
Sin dal dicembre 2015, come presidente dell’International Space Station Advisory Committe, l’ex astronauta ha scritto alla NASA, per esprimere le sue gravi perplessità sul lanciatore di SpaceX che non sarebbe idoneo a garantire la sicurezza di un equipaggio umano.
Kate Rubins (NASA), Anatoly Ivanishin (Roskosmos) e Takuya Onishi (JAXA) sono rientrati sulla Terra a bordo della Sojuz MS-01, atterrando nella steppa a sud-est della città di Dzhezkazgan, Kazakistan, questa mattina alle 04:55 CET (le 9:58 locali).
Boeing ha ufficializzato i ritardi ventilati nelle scorse settimane da un audit NASA per l’entrata in servizio delle capsule CST-100 e Dragon.
Mentre Boeing e SpaceX devono affrontare qualche problema nello sviluppo delle rispettive nuove capsule manned, fonti ufficiali NASA riportano l’intenzione di non voler estendere il contratto con Roscosmos per l’invio degli astronauti statunitensi verso la ISS a bordo delle capsule russe.