Secondo flyby della Terra per Juice
Ieri 28 settembre 2026, la sonda interplanetaria europea Juice, che dall’aprile 2023 è in viaggio per raggiungere il sistema gioviano, ha effettuato un passaggio ravvicinato del nostro Pianeta per acquisire velocità e modificare la traiettoria risparmiando una notevole quantità di carburante.
Il punto più vicino alla Terra è stato raggiunto alle 13:45 italiane quando, viaggiando da est verso ovest, Juice si trovava a soli 8.640 km sopra l’Oceano indiano.
Con questa delicata manovra orbitale la sonda ha effettuato una flessione di circa 20° della propria traiettoria, guadagnando ben 3,5 km/s di velocità relativa rispetto al Sole.

Questo secondo flyby terrestre, il primo è avvenuto nell’agosto 2024 solamente 24 ore dopo aver sfiorato la Luna, succede al passaggio ravvicinato di Venere del settembre 2025, con cui la sonda aveva incrementato la propria velocità di oltre 5 km/s.
Già a partire dai giorni precedenti, durante questa manovra orbitale chiamata in gergo “fionda gravitazionale” (gravity assist in inglese), tutti i dieci strumenti scientifici di bordo sono rimasti accesi per acquisire dati ed esperienza prima dell’inizio della missione scientifica nell’orbita di Giove e successivamente della sua luna ghiacciata Ganimede.
In particolare c’è una grande attesa per i dati raccolti nei giorni di avvicinamento al nostro Pianeta, con Juice che si è trovata ad attraversare il campo magnetico terrestre e la sua coda che si allunga nello spazio in senso opposto alla posizione del Sole.
Il risultato delle informazioni raccolte verrà confrontato con le osservazioni della sonda SMILE, realizzata congiuntamente dall’Agenzia spaziale europea (ESA) e dall’Accademia cinese delle scienze (CAS), e lanciata il 19 maggio scorso dalla Guyana francese a bordo di un vettore Vega-C di Avio.
Nelle prossime settimane verranno rese pubbliche ulteriori immagini, in particolare quelle ad alta risoluzione dello strumento italiano JANUS (Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator) frase latina che significa “Scrutatore di Giove, dei suoi amori e dei suoi figli“, realizzata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con INAF, varie università italiane e Leonardo.

Il prossimo appuntamento con la sonda europea è fissato per il gennaio 2029, quando effettuerà l’ultimo flyby planetario (il terzo con la Terra), prima di raggiungere Giove nel 2031.
Fonte: ESA
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