Vikram-1, il primo lanciatore orbitale privato indiano

Il decollo del Vikram-I di Skyroot. Credit: Skyroot

L’azienda indiana Skyroot Aerospace ha lanciato oggi, 18 luglio 2026, il proprio vettore Vikram-1, completando con successo la prima missione dimostrativa Aagaman (“l’arrivo”, nel senso di essere giunto) e diventando quindi il primo fornitore privato indiano di servizi di lancio.

I fondatori di Skyroot, Pawan Kumar Chandana e Naga Bharath Daka, ricevono i complimenti subito dopo il completamento della missione Aagaman. Credit: Skyroot

Skyroot, fondata nel 2018 a Hyderabad nello Stato di Telangana nell’India sudorientale, nel giro di pochi anni si è aggiudicata diversi primati nel settore aerospaziale privato nazionale:

  • 2020 primo hot fire test di un propulsore spaziale, il Raman-1 alimentato dimetilidrazina e tetrossido di diazoto;
  • 2021 primo hot fire test di un propulsore criogenico, il Dhawan-1 alimentato con gas liquefatto naturale e ossigeno liquido;
  • 2023 il primo lancio suborbitale con il razzo Vikram-S che raggiunse 89 km di altitudine e Mach 5 di velocità massima.

Il lancio odierno, supportato dall’Agenzia spaziale indiana ISRO, è avvenuto alle 08:35 italiane decollando dal First Launch Pad del Satish Dhawan Space Centre sull’isola di Sriharikota nel sud est del paese.

Il lanciatore Vikram-1, alto 24 metri, si compone di quattro stadi realizzati principalmente con avvolgimento di fibra di carbonio impregnata e ampio uso di parti realizzate tramite stampa 3D.
I primi tre stadi, Kalam 1200, Kalam 250 e Kalam 100 (dove i numeri indicano la potenza in kN) sono razzi a combustibile solido, mentre il kick stage è fornito di quattro propulsori ipergolici Raman-1 .

Lo svolgimento delle fasi di lancio si sono susseguite come da programma, tranne per un piccolo evento drammatico che poteva avere un esito differente. Dopo circa 7’35” dal decollo, il terzo stadio che si era separato poco prima e sembrava essere a distanza di sicurezza dal kick stage, è riapparso improvvisamente nelle inquadrature, entrando in rotta di collisione con lo stadio superiore. Il leggero contatto avvenuto, per fortuna è stato di lieve entità e non ha influito sul successo della missione.

Il terzo stadio al momento del contatto con il kick stage. Credit: Skyroot

A bordo del kick stage erano presenti diversi carichi utili: i satelliti SCOPE di Skyroot e SOLARAS S3 di Grahaa Space, il braccio robotico dimostrativo Embrace di Cosmoserve e gli adattatori uD3PP e mD3RN di D-Cubed. Per ultimi il diamante Cosmic Bloom realizzato da Cosmos Diamond e tre piccolissime miniature in oro rappresentanti tre influenti personalità per il settore aerospaziale indiano, che Skyroot a voluto tributare con i nomi del lanciatore e dei propulsori: Vikram Sarabhai, C.V. Raman e Abdul Kalam.

La diretta integrale a partire dal momento del lancio.

  Ove non diversamente indicato, questo articolo è © 2006-2026 Associazione ISAA - Leggi la licenza. La nostra licenza non si applica agli eventuali contenuti di terze parti presenti in questo articolo, che rimangono soggetti alle condizioni del rispettivo detentore dei diritti.

Commenti

Discutiamone su ForumAstronautico.it

Simone Montrasio

Appassionato di astronautica fin da bambino. Dopo studi e lavoro nel settore chimico industriale, per un decennio mi sono dedicato ad altro, per inserirmi infine nel settore dei materiali compositi anche per applicazioni aerospaziali. Collaboro felicemente con AstronautiNEWS dalla sua fondazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.