Nasce il satellite Ital-GovSatCom

Space Alliance logo. © Space Alliance/Thales Alenia Space/Telespazio

Space Alliance, joint venture fra Thales Alenia Space e Telespazio, ha annunciato lo scorso 23 luglio la firma di un contratto con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per lo sviluppo iniziale di un sistema satellitare innovativo denominato Ital-GovSatCom.

L’importanza di questa firma, sta nel fatto che essa dà formalmente il via a un programma dinamico nell’ambito dell’iniziativa governativa italiana denominata “Space Economy”.

Thales Alenia Space sarà alla guida di un vero e proprio consorzio temporaneo RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Imprese) relativo all’iniziativa Space Economy, che prevede sia una partecipazione pubblica che una privata. Il contratto siglato sancisce un accordo di collaborazione fra il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e l’Agenzia Spaziale Italiana, oltre a un memorandum d’intesa fra il ministero stesso, 12 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Val d’Aosta) più la Provincia Autonoma di Trento, per incentivare lo sviluppo e la competitività dell’industria spaziale italiana e fornire servizi di elevata performance sia per i mercati governativi che per quelli commerciali.

Il programma Ital-GovSatCom è previsto essere il contributo dell’Italia all’iniziativa europea denominata GovSatCom, da cui il MISE ha creato il programma Mirror GovSatCom volto appunto alla realizzazione dell’innovativo satellite italiano. Esso è ideato per dare all’Italia una posizione forte nel settore strategico delle comunicazioni governative, con l’obiettivo di sviluppare e operare un sistema satellitare innovativo e competitivo, fornendo dei servizi per le comunicazioni sicuri, robusti ed affidabili per diverse applicazioni governative che includono la sicurezza civile, la difesa, gli aiuti umanitari, la telemedicina e la sorveglianza marittima.

Thales Alenia Space è quindi alla guida di un consorzio di compagnie spaziali italiane che complessivamente saranno responsabili della progettazione del satellite e dei suoi principali sottosistemi, incluso un payload innovativo. Telespazio avrà il compito di realizzare le infrastrutture per il controllo, di gestire le operazioni di lancio e le prime fasi del volo orbitale. Inoltre dovrà fornire tutti i servizi istituzionali pianificati nell’ambito del sistema GovSatCom.

Secondo quanto dichiarato da Giorgio Saccoccia, presidente di ASI, è previsto che il satellite venga collocato in orbita dal VEGA C, che è ancora in fase di realizzazione con il principale contributo tecnologico fornito da AVIO di Colleferro, proprio come nel caso del VEGA. Il sistema satellitare completo, incluso il segmento di terra e le sue relative applicazioni, necessita di tecnologie critiche che verranno fornite dalle principali aziende aerospaziali italiane come la stessa Thales Alenia Space, Leonardo, Telespazio, SITAE e Space Engineering, assieme ad un gruppo di piccole e medie imprese innovative.

Come già detto, il governo italiano intende investire molto nella space economy e ritiene che essa rappresenti una delle più promettenti opportunità di sviluppo dell’economia mondiale nei prossimi decenni. Inoltre, essendo l’Italia un paese con una lunga e solida tradizione spaziale, è quasi scontato che venga definito il Piano Strategico Space Economy, che prevede un investimento di circa 4,7 miliardi di euro, di cui il 50% circa coperto con risorse pubbliche.

Il satellite Ital-GovSatCom sarà basato su un’innovativa piattaforma satellitare e verrà collocato su di una traiettoria orbitale dalla quale, grazie al suo sistema di propulsione ionico, sarà in grado di trasferirsi autonomamente nella sua posizione geostazionaria operativa.

La realizzazione di questo satellite di piccola taglia, prevista in cinque anni, offrirà al nostro paese la facoltà di inserirsi autonomamente nel campo della realizzazione di satelliti modulari e multi uso, con caratteristiche di competitività sia in termini di prezzo che di caratteristiche tecniche.

Space Alliance

Space Alliance è stata fondata nel 2005, come partnership strategica fra Leonardo e Thales, ovvero i maggiori gruppi industriali aerospaziali in Italia e Francia. Le capacità complementari di Thales Alenia Space (67% Thales e 33% Leonardo) nei sistemi satellitari e di Telespazio (Leonardo 67% e Thales 33%) nella gestione dei servizi a essi associati forniscono a Space Alliance tutte le risorse necessarie per rispondere positivamente e con la massima efficienza alle necessità del mercato, le quali sono sempre più focalizzate sulle applicazioni relative alle tecnologie spaziali.

Govsatcom: Mettere in comune satelliti per comunicazioni civili e per la sicurezza

Fonti: Thales, Space News, MISE, ESA,

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

Una risposta

  1. MayuriK ha detto:

    Ottima iniziativa, sono lieto di leggere che si fanno questi investimenti in Italia.

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