ISS Weekly Status Report – 17.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

22 giugno

Lab Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Shut down
Ieri pomeriggio il Lab CDRA si è spento a causa del guasto della Air Selector Valve (ASV) 104. I primi tentativi di ripristino non hanno avuto successo. Il Node 3 CDRA è attivo e, a supporto della rimozione della CO2, è stato attivato anche l’Amine Swingbed. L’equipaggio e gli specialisti a Terra si stanno adoperando per pianificare la sostituzione della valvola lunedì prossimo.

STAARS BioScience-9
L’equipaggio ha recuperato i campioni STaARS BioScience-9 e li ha posti all’interno di un Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) per la conservazione. STaARS BioScience-9 intende identificare nuovi meccanismi biologici che permettano al batterio dell’Escherichia coli, geneticamente modificato, di migliorare la bio-produzione di isobutene, un alchene normalmente prodotto dai processi della lavorazione petrolchimica.

Plant Habitat-1
L’equipaggio ha sfoltito e diradato le piantine in crescita all’interno della Plant Habitat Facility. Le piante rimosse sono state poste in confezioni singole e stivate in MiniCold Bag. L’Advanced Plant Habitat Facility (Plant Habitat) è una struttura completamente automatizzata che verrà utilizzata per condurre ricerche sulle piante. Plant Habitat occupa la metà inferiore del rack EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) e due cassetti dell’International Subrack Interface Standard (ISIS), mettendo a disposizione un grande volume chiuso ad ambiente controllato.

At Home in Space
L’equipaggio ha compilato il questionario dello studio At Home in Space. Questa indagine dell’Agenzia spaziale canadese valuta cultura, valori ed adattamento psicosociale degli astronauti in un ambiente spaziale condiviso da equipaggi multinazionali in missioni di lunga durata. Si ipotizza che gli astronauti sviluppino una cultura spaziale condivisa ed una strategia adattativa per gestire le differenze culturali e che affrontino l’ambiente confinato ed isolato della ISS creando una casa nello spazio. At Home in Space utilizza anche questionari per indagare le differenze individuali e culturalmente correlate, il funzionamento della famiglia, i valori, come affrontare lo stress e la crescita post-esperienza.

Space Test Program – Houston 5 (STP-H5)
L’equipaggio ha fotografato dalle finestre di Cupola e dal Japanese Experiment Module (JEM) le strisce di materiale ICE (Innovative Coatings Experiment) poste su STP-H5. Le radiazioni e le temperature estreme dello spazio possono corrodere o danneggiare le vernici ed i rivestimenti esterni dei veicoli spaziali. I rivestimenti ottici sono importanti anche come ausilio visivo alla navigazione sia per gli umani che per i robot. La ricerca STP-H5 ICE studia nuovi rivestimenti da utilizzare sui veicoli spaziali in orbita, analizzando la loro stabilità nel tempo nel corso di un’esposizione allo spazio aperto della durata di 2 anni.

Multi-Purpose Computer and Communication (MPCC) Phase 2 Software Load
Questa mattina l’equipaggio ha installato un aggiornamento software sull’EICL (European IP Communications Laptop). Questo aggiornamento consentirà la comunicazione tra le stazioni di Terra ed sistemi informatici di bordo durante l’esecuzione dell’aggiornamento MPCC Phase 2.

Cygnus Delta-Velocity Engine (DVE) Robotics Survey
Gli specialisti a Terra stanno pensando di utilizzare anche il cargo Cygnus per i reboost della ISS. Per fare ciò occorre un’ispezione del Cygnus Delta-Velocity Engine (DVE) e dello scuso termico circostante. I Robotics Ground Controller hanno utilizzato la Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Latching End Effector (LEE) Camera per acquisire immagini di questi componenti.

Health Maintenance System (HMS) Eye Exams
Oggi l’equipaggio della Soyuz 54S ha concluso la terza giornata degli esami oculistici di routine utilizzando l’Optical Coherence Tomography (OCT). L’OCT è una tecnica di imaging simile all’ecografia ma anziché il suono utilizza la luce per acquisire immagini a risoluzione micrometrica a 2 o 3 dimensioni. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

Cygnus Cargo Operations
L’equipaggio ha proseguito oggi il trasferimento delle merci sul cargo Cygnus, eseguendo i passaggi descritti nel Cargo Message #3. Sono state effettuate attività per circa 5 ore di lavoro, dopodiché è stato fatto il punto della situazione nel corso di una videoconferenza con i payload manager a Terra.

 

25 giugno

Predetermined Debris Avoidance Maneuver (PDAM) for Object #99999
E’ in corso l’analisi della traiettoria dell’oggetto n. 99999 (oggetto sconosciuto) che dovrebbe passare vicino alla ISS alle ore 01:42 CDT di domani mattina. Le ultime informazioni sull’oggetto hanno escluso la Probability of Collision (PC) ma i livelli di preoccupazione rimangono comunque alti, per questo motivo gli specialisti a Terra stanno lavorando senza sosta alla pianificazione di una Predetermined Debris Avoidance Maneuver (PDAM) da effettuare questa sera alle ore 23:22 CDT. Questa manovra, se eseguita, potrebbe influenzare il rendez-vous con il cargo Progress 70P. Originariamente pianificato come un rendez-vous basato su un avvicinamento di 2 orbite, qualsiasi cambio di traiettoria potrebbe richiedere un avvicinamento basato su 34 orbite. Il lancio della Progress 70P è previsto per il 9 luglio.

Lab Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Valve Remove and Replace
Questa mattina l’equipaggio ha installato due nuove valvole ASV (104 e 105) ripristinando la piena funzionalità del Lab CDRA. La ASV 104 si era guastata qualche giorno fa, mentre la 105 aveva iniziato a manifestare qualche scompenso dallo scorso mese di gennaio, per questo motivo è stata decisa la sostituzione contemporanea di entrambe le valvole.

NanoRacks Cubesat Deployer-14 (NRCSD-14)
Questa mattina, l’equipaggio ha installato l’NRCSD-14, Triple Pack deployer, sulla Multipurpose Experiment Platform (MPEP). E’ in programma il rilascio di 9 satelliti Cubesats : RainCube (Ka-Band for CubeSats), Radix (laser communications), CubeRRT (radio frequency interference), HaloSat (astrophysics), TEMPEST-D (weather), EnduroSat AD (space communications for education), EQUISat (LED visibility on ground & LiFePO4 batteries), MemSat (memristive memory) e RadSat-g (computer radiation protection).

Atomization
L’equipaggio ha sostituito questa mattina le siringhe dei campioni. Atomization osserva con una telecamera ad alta velocità il processo di nebulizzazione di un getto d’acqua a bassa velocità in varie condizioni di emissione. Le conoscenze acquisite potranno essere applicate per migliorare il rendimento dei motori che utilizzano sistemi di combustione ad iniezione.

Human Research Program (Biochemical Profile and Repository)
Durante il fine settimana, un membro dell’equipaggio della Soyuz 55S, giunto al traguardo del Flight Day 15 (FD15), ha raccolto campioni di urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile e Repository.

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.

Multi-Omics
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio ha raccolto campioni di saliva, successivamente stivati nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), ed ha compilato il questionario dell’esperimento. Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Dragon On-Board Training (OBT)
L’equipaggio ha dedicato il pomeriggio al ripasso delle procedure robotiche di avvicinamento ed attracco di Dragon, dopodiché ha partecipato ad una videoconferenza con gli specialisti a Terra. Il lancio di Dragon è attualmente in programma per il 29 giugno, mentre la cattura e l’attracco alla ISS sono previsti per il 2 luglio.

Umbilical Interface Unit (UIA) Remove and Replace (R&R) Preparation
Questa mattina l’equipaggio ha ripassato le procedure e raccolto tutti gli strumenti necessari per effettuare la sostituzione dell’Umbilical Interface Unit (UIA) prevista per domani. Oggi sono stati rimossi e stivati entrambi i Servicing and Cooling Umbilicals (SCU) dalla UIA. Lo SCU s/n 1004 verrà inviato prossimamente a Terra per la demolizione.

Cygnus Cargo Operations
L’equipaggio ha comunicato oggi di aver dedicato 90 minuti del fine settimana alle operazioni di carico merci. Gli specialisti a Terra stimano che saranno necessari ulteriori 45 minuti di lavoro per portare a termine il Cygnus Cargo Message #3.

 

26 giugno

Predetermined Debris Avoidance Maneuver (PDAM) Status
La manovra PDAM, possibile fino alla notte scorsa per evitare l’oggetto n. 99999, non è più necessaria. Un secondo aggiornamento relativo alla traiettoria dell’oggetto ha permesso di abbassare il livello di pericolo a “verde”.

MagVector 3D
L’equipaggio ha posizionato una matrice di sensori tridimensionale (3D) su un ripiano di un rack posto all’interno del modulo Columbus, dopodiché ha avviato una prima sessione di campionamento. Verranno effettuati un totale di 12 campionamenti, 1 al giorno per i prossimi 12 giorni. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuterà a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Microgravity Investigation of Cement Solidification (MICS) 3
L’equipaggio ha posizionato un kit di ampolle dell’esperimento MICS 3 nell’ISS Portable Glovebag, dopodiché ha rotto i sigilli delle fiale poste in alto e nel mezzo del contenitore per mescolare il contenuto con una spatola. Nel corso della giornata, l’equipaggio ha rotto i sigilli delle ampolle poste nella parte inferiore del contenitore dopodiché ha inserito alcool nella fiala inferiore per coprire il campione di cemento indurito. Questa è la prima delle otto sessioni MICS. L’indagine MICS valuterà la microstruttura e le proprietà dei campioni di cemento in analisi. Sono previste applicazioni di diversi carichi termici e meccanici. L’intento di questo studio è la riproduzione degli attributi positivi riscontrati nel processo di indurimento in microgravità a bordo della ISS con l’intento di migliorare la lavorazione del calcestruzzo a Terra.

Lighting Effects
L’equipaggio ha annotato le letture dei misuratori di luce installati negli alloggi dell’equipaggio. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLA) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Veggie
L’equipaggio ha controllato le strutture Veggie 1 e 2 in preparazione dell’avvio dell’esperimento VEG-03 che giungerà sulla ISS a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-15.

On-board Training (OBT) Dragon Robotics Onboard Trainer (ROBoT)
I membri dell’equipaggio incaricati della cattura di Dragon hanno effettuato una sessione di addestramento con ROBoT. ROBoT è una versione dedicata alle operazioni in orbita del Dynamics Skills Trainer (DST) basato a Terra. Questo strumento è in grado di simulare le operazioni robotiche con feedback grafico. Il lancio del cargo Cygnus della missione OA9 è attualmente in programma per il 20 maggio, con attracco alla ISS il 24 maggio.
[NDT : ROBoT è costituito da due distinti software principali. Il primo è responsabile della visualizzazione delle scene grafiche, mentre i restanti sono responsabili della simulazione del Mobile Servicing System (MSS), del Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS) e dell’H-II Transfer Vehicle (HTV) Free Flyer Robotics Operations. Il software di MSS include: simulatore del Robotic Workstation (RWS), simulatore dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS), simulatore dell’ISS Command and Control System (CCS) ed di un aspetto del software installato sui Portable Computer System (PCS), necessario per gestire le operazioni con MSS.]

Umbilical Interface Unit (UIA) Remove and Replace (R&R)
Questa mattina l’equipaggio ha completato la rimozione della vecchia Umbilical Interface Unit (UIA). Successivamente, l’equipaggio ha sostituito i sigilli sui raccordi Gamah, utilizzati per il passaggio dell’acqua e del ossigeno tra la ISS e l’UIA, ed ha avviato l’installazione della nuova UIA. Quando si è trattato di collegare la linea del ossigeno, l’equipaggio ha riferito che i tubi erano approssimativamente 2 mm troppo corti per un corretto accoppiamento. L’equipaggio ha studiato diverse possibili alternative, inclusi i tentativi di guadagnare un po’ di flessibilità dalle linee, mentre gli specialisti a Terra stanno valutando i prossimi passi. Le attività in corso sono state sospese. L’UIA è stata posta in una configurazione sicura in attesa di ulteriori informazioni. Tutte le connessioni sulla nuova UIA sono collegate e serrate tranne quelle dell’ossigeno.

Cygnus Cargo Operations
Ieri l’equipaggio ha completato la maggior parte delle operazioni di carico. Sono state inviate ad Orbital le foto della disposizione del carico sul cargo per una valutazione del Center of Gravity (CG). Nel complesso, l’equipaggio ha riferito di aver lavorato 60 ore per effettuare lo scarico ed il carico delle merci.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
I Robotics Ground Controller hanno attivato oggi lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) and performed SSRMS Latching End Effector (LEE)-B per effettuare una verifica dei Latching End Effector (LEE)-B e dei Joint Diagnostics di SSRMS in preparazione della cattura del cargo Dragon della missione Space-X 15.

 

27 giugno

Umbilical Interface Assembly (UIA) Remove and Replace (R&R) Troubleshooting
Durante la sostituzione dell’Umbilical Interface Assembly (UIA) effettuata ieri, l’equipaggio aveva notato che la linea di alimentazione dell’ossigeno (O2) era di circa 2-3 mm più corta per essere collegata senza dover applicare una forza di trazione, per questo motivo è stata lasciata parzialmente collegata e protetta contro l’ingresso di corpi estranei. Questa mattina, l’equipaggio ha pensato di allentare i 20 dispositivi di fissaggio che legano l’UIA alla staffa di montaggio dell’Airlock ritenendo di poter recuperare i 2-3 mm che mancano per un corretto accoppiamento, ma sfortunatamente, non erano state considerate le tolleranze estremamente strette che non hanno permesso di risolvere il problema. Gli specialisti a Terra stanno valutando come poter intervenire analizzando le fotografie scattate dall’equipaggio.

Atomization
L’equipaggio ha sostituito oggi le siringhe dei campioni. Questo esperimento osserva con una telecamera ad alta velocità il processo di nebulizzazione di un getto d’acqua in varie condizioni di emissione. Le conoscenze acquisite potranno essere applicate per migliorare il rendimento dei motori che utilizzano sistemi di combustione ad iniezione.

Microgravity Investigation of Cement Solidification (MICS) 3
L’equipaggio ha posizionato un kit di ampolle dell’esperimento MICS 3 nell’ISS Portable Glovebag, dopodichè ha rotto i sigilli delle fiale poste in alto e nel mezzo del contenitore per mescolare il contenuto con una spatola. Nel corso della giornata, l’equipaggio ha rotto i sigilli delle ampolle poste nella parte inferiore del contenitore dopodiché ha inserito alcool nella fiala inferiore per coprire il campione di cemento indurito. L’indagine MICS valuterà la microstruttura e le proprietà dei campioni di cemento in analisi. Sono previste applicazioni di diversi carichi termici e meccanici. L’intento di questo studio è la riproduzione degli attributi positivi riscontrati nel processo di indurimento in microgravità a bordo della ISS con l’intento di migliorare la lavorazione del calcestruzzo a Terra.

Angiex Cancer Therapy
L’equipaggio ha completato oggi la configurazione del Microgravity Science Glovebox (MSG) Life Science hardware e del rilevatore di CO2 Space Automated Bioproduct Lab (SABL) per lo studio Angiex Cancer Therapy. L’indagine sulla Angiex Cancer Therapy esamina se le cellule endoteliali coltivate in microgravità rappresentano un valido modello in vitro per testare gli effetti degli agenti sui vasi sanguigni. Angiex ha sviluppato un trattamento che ha come bersaglio sia le cellule tumorali che il sistema vascolare, ma necessita di un modello migliore su cui effettuare i test. Questo studio potrà facilitare lo sviluppo di un nuovo metodo, da non richiedere test su animali, e meno costoso per sviluppare farmaci più mirati e più efficaci.

MagVector 3D
L’equipaggio ha spostato la matrice di sensori tridimensionale (3D), dopodiché ha avviato una nuova sessione di campionamento. Verranno effettuati un totale di 12 campionamenti, 1 al giorno per i prossimi 12 giorni. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuta a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Team Task Switching (TTS)
Un membro dell’equipaggio ha risposto oggi alle domande di un questionario dello studio Team Task Switching. Tutti gli astronauti a bordo della ISS sono spesso obbligati ad interrompere una attività per dirottare la propria attenzione ad altro. Queste interruzioni possono avere riflessi sulle prestazioni di entrambe le attività, sia quella interrotta che la nuova a cui è stata rivolta l’attenzione. Sono inoltre possibili ulteriori impatti, come ad esempio sulla motivazione del singolo. L’obiettivo dell’indagine Team Task Switching è quello di acquisire conoscenze sul fatto che i membri dell’equipaggio abbiano o meno difficoltà nel cambiare mansione e determinare l’impatto di queste interruzioni al fine di ridurre le eventuali conseguenze negative e migliorare la motivazione e l’efficacia individuale e di squadra.

PAO Event
Questo pomeriggio Serena Aunon-Chancellor ha partecipato ed evento in collegamento con lo Smithsonian Air and Space Museum Washington DC. Il pubblico di questo evento erano gli studenti che hanno partecipato al concorso Future Engineers “Two for the Crew”.

Dragon Off-Set Grapple Training
Questo pomeriggio, l’equipaggio ha effettuato una sessione di addestramento volta alla cattura del cargo Dragon. La sessione odierna ha offerto all’equipaggio l’opportunità di valutare il Robotic Worksite di Cupola per determinare come gestire al meglio i vincoli volumetrici imposti dallo spazio a disposizione.

Cupola Window 7 Vacuum Line Cover Taping
L’equipaggio ha applicato i suggerimenti di una procedura per sigillare, con un nastro adesivo di tessuto di vetro, il coperchio di chiusura della Cupola Window 7. E’ stata colta l’occasione per documentare con alcune fotografie il degrado causato dai raggi UV delle protezioni in Nomex di Cupola. All’inizio di quest’anno, l’equipaggio aveva riferito che una delle coperture di Cupola si era sostanzialmente sbiadita e stava iniziando a cadere a pezzi. Questa condizione è probabilmente causata dall’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) che attraversano le finestre di Cupola. La preoccupazione primaria ricade sulla griglia di aspirazione in alluminio nichelato che si trova appena sotto il tessuto di rivestimento e presenta un possibile rischio di ustione se esposta alla luce solare diretta.

SpaceX-15 Cargo Prepack
L’equipaggio ha iniziato oggi l’attività dedicate al Dragon Cargo Prepack, ovvero circa 10 ore di lavoro dedicate alla preparazione delle merci e degli strumenti che verranno inviati a Terra con il cargo Dragon della missione SpaceX-15. Dragon verrà lanciato venerdì 29 giugno mentre l’attracco è previsto per il 2 luglio.

 

28 giugno

Umbilical Interface Assembly (UIA) Remove and Replace (R&R) Troubleshooting
Ieri l’equipaggio ha valutato la possibilità di allentare i 20 bulloni che fissano l’UIA alla staffa dell’Airlock per generare un pò di gioco che consentirebbe di colmare il divario presente tra le linee di alimentazione dell’ossigeno, ma ha constatato che le tolleranze erano troppo strette rendendo questo intervento non realizzabile. Gli specialisti hanno valutato l’installazione di una linea di alimentazione più lunga, risolvendo il problema della linea di fornitura dell’ossigeno. Per assicurare la corretta esecuzione dei lavori, sono ora in corso i controlli perdite che occuperanno le prossime 14 ore.

Multi-Omics
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio ha raccolto campioni di saliva, successivamente stivati nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), ed ha compilato il questionario dell’esperimento. Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES)
L’equipaggio ha effettuato la manutenzione ordinaria dei satelliti SPHERES. La salute dei propulsori di ciascun satellite SPHERES è valutata attraverso una serie di manovre dove vengono annotati i valori dell’Inertial Measurement Unit (IMU).

Sextant Navigation
L’equipaggio ha ispezionato e calibrato un sestante. Dopo la raccolta dei dati, l’equipaggio ha analizzato e registrato i risultati. L’indagine Sextant Navigation si concentra sulla stabilità e l’osservazione della costellazione stellare in condizioni di microgravità. Gli astronauti a bordo dell’ISS utilizzeranno un sestante che sarà destinato ad essere utilizzato come sistema di supporto nelle future missioni di esplorazione della capsula Orion. I risultati di questa indagine potranno essere di aiuto nello sviluppo di metodi di navigazione di emergenza. Storicamente, le missioni Gemini nel 1965-66 furono le prime ad utilizzare l’osservazione stellare con un sestante. Il sestante era uno strumento di backup a disposizione degli astronauti delle missioni Apollo.

MagVector 3D
L’equipaggio ha spostato la matrice di sensori tridimensionale (3D), dopodiché ha avviato una nuova sessione di campionamento. Verranno effettuati un totale di 12 campionamenti, 1 al giorno per i prossimi 12 giorni. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuta a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Airway Monitoring
A supporto dell’indagine Airway Monitorig dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), oggi l’equipaggio ha posizionato ed attivato lo strumento per permettere l’installazione di un aggiornamento da parte degli specialisti a Terra. Airway Monitoring è il primo esperimento che sfutta L’US Airlock come struttura ipobarica per gli esperimenti scientifici. Con le particelle di polvere presenti nell’atmosfera della ISS, il monitoraggio delle vie aeree studia il verificarsi e gli indicatori dell’infiammazione delle vie aeree nei membri dell’equipaggio, utilizzando analizzatori di gas ultrasensibili per analizzare l’aria espirata. Ciò contribuirà a identificare gli impatti sulla salute ed a sostenere il mantenimento del benessere dell’equipaggio nelle future missioni spaziali umane, come ad esempio la Luna e Marte, dove i membri dell’equipaggio dovranno essere più autosufficienti nell’identificare ed evitare tali condizioni.

Lighting Effects
L’equipaggio ha annotato le letture dei misuratori di luce installati nel Crew Quarters 4 e nel modulo Columbus. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLA) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

SpaceX-15 Prepack
L’equipaggio ha proseguito oggi l’attività di imballaggio delle merci che verranno caricate sul cargo Dragon della missione SpaceX-15. Il lancio di Dragon è in programma venerdì 29 luglio mentre l’attracco è previsto per il 2 luglio.

 

29 giugno

SpaceX-15 Launch
Il razzo della missione SpX-15 è stato lanciato oggi alle ore 04:42 CDT dalla piattaforma di lancio LC-40 del Kennedy Space Center, in Florida. In vista dell’arrivo del veicolo, l’equipaggio incaricato di gestire la cattura del cargo Dragon ha effettuato una seconda sessione di addestramento con il Robotics Onboard Trainer (ROBoT). Al termine, tutti i membri dell’equipaggio USOS hanno effettuato una videoconferenza con gli specialisti a Terra per discutere le modalità di scarico e carico del cargo. Cattura ed attracco sono previsti per lunedì 2 luglio, alle ore 06:00 CDT.

Umbilical Interface Assembly (UIA) Remove and Replace (R&R)
Questa mattina l’equipaggio è stato in grado di concludere l’installazione dei Service and Cooling Umbilicals (SCU).

Airway Monitoring
A supporto dell’indagine Airway Monitorig dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), oggi l’equipaggio ha completato la calibrazione degli strumenti posti all’interno dell’US Lab dopodiché ha eseguito due diversi protocolli di misurazione; il protocollo a basso contenuto di ossido nitrico (NO), che determina la quantità di NO esalata dalla respirazione, ed il protocollo ad elevato NO, che determina la quantità di NO diffuso nel sangue. Airway Monitoring è il primo esperimento che sfutta L’US Airlock come struttura ipobarica per gli esperimenti scientifici. Con le particelle di polvere presenti nell’atmosfera della ISS, il monitoraggio delle vie aeree studia il verificarsi e gli indicatori dell’infiammazione delle vie aeree nei membri dell’equipaggio, utilizzando analizzatori di gas ultrasensibili per analizzare l’aria espirata. Ciò contribuirà a identificare gli impatti sulla salute ed a sostenere il mantenimento del benessere dell’equipaggio nelle future missioni spaziali umane, come ad esempio la Luna e Marte, dove i membri dell’equipaggio dovranno essere più autosufficienti nell’identificare ed evitare tali condizioni.

DEvice for the study of Critical LIquids and Crystallization (DECLIC)
L’equipaggio ha sostituito il DECLIC ALICE-Like Insert (ALI), posto all’interno del DECLIC Experiment Locker, con il DECLIC Directional Solidification Insert (DSI). DECLIC è una struttura multiutente utilizzata per studiare i “transparent media” e le loro transizioni in microgravità. La porzione DSI della struttura DECLIC studierà una serie di esperimenti sul comportamento dei “transparent media” che in microgravità congelano come se fossero metalli. L’inserto DSI verrà installato prima della seconda esecuzione delle tre previste per gli esperimenti DECLIC.

Microgravity Measurement Apparatus (MMA)
Nell’ambito della risoluzione delle anomalie avvenute lo scorso 31 ottobre 2017 al Microgravity Measurement Apparatus (MMA), che supporta le operazioni del rack Ryutai nel JEM, l’equipaggio ha sostituito l’MMA Parallel Adapter Card con una T61p Express Card to Parallel Adapter.

Fonte: NASA

Segui la discussione su ForumAstronautico.it

https://www.forumastronautico.it/t/25599

Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.