Stratolaunch annuncia la sua nuova gamma di veicoli lanciatori

Stratolaunch ha annunciato ieri una nuova famiglia di lanciatori che entrerà in servizio nel 2020: utilizzeranno il sistema dell’azienda basato sull’aereo più grande del mondo per mettere in orbita più satelliti su diverse orbite ed inclinazioni con una singola missione.

La Stratolaunch Systems, azienda creata da Paul Allen nel 2011, già co-fondare di Microsoft insieme a Bill Gates,  ha da tempo realizzato il veicolo intorno al quale si svilupperà la sua attività. Il velivolo madre, sviluppato da Scaled Composite, l’azienda di Burt Rutan, risulta essere l’aeroplano più grande mai costruito ed è stato provato nel dicembre dello scorso anno nel primo taxi test sulla pista del Mojave Air and Space Port in California. Le prerogative di Stratolaunch sono completamente diverse da quelle delle aziende concorrenti: tra i vantaggi dell’utilizzo di un aereo come lanciatore vi è infatti la sostanziale indipendenza dalle condizioni meteo, dato che il veicolo partirà da un aeroporto e il lancio del payload avverrà ad una quota di 10.000 metri. Inoltre, l’obiettivo dell’azienda è ovviamente quello di una radicale riduzione dei costi collegata all’assenza di costi di ritardo del lancio, che una tradizionale azienda sconta in buona parte dei lanci. Anche la possibilità di condurre le operazioni ovunque ci sia una pista di decollo che garantisca all’aereo di alzarsi in volo, è una prerogativa di massima flessibilità per qualsiasi azienda che necessiti di mettere in orbita i propri satelliti.

Unitamente al veicolo principale, Stratolaunch aveva ovvia necessità di lanciatori da accoppiare all’aereo stesso e proprio ieri l’azienda ha annunciato la nuova gamma di veicoli che porteranno in orbita diverse tipologie di payload.

  • Pegasus: è un lanciatore sviluppato dalla Orbital ATK che ha all’attivo 35 lanci riusciti (ricordiamo i più recenti dei satelliti NASA CYGNSS, IRIS e NuSTAR). Ha una capacità di 370 kg per payload.
  • Medium Launch Vehicle (MLV): un nuovo lanciatore ottimizzato per profili di lancio flessibili con payload medi. Ha una capacità massima di 3400 kg. E’ ancora in fase di sviluppo e avrà il suo primo lancio nel 2022.
  • Medium Launch Vehicle (MLV) – Heavy: versione “pesante” dell’MLV, capace di inviare in orbita sino a 6.000 kg di carico utile. E’ ancora in fase di primo sviluppo.
  • Spazio-plano: un veicolo totalmente riutilizzabile che avrà una capacità di lancio di carico utile “medium-class”, che si colloca tra i 2.000 e i 20.000 kg.

Stratolaunch ha dichiarato che maggiori informazioni relative a questi lanciatori saranno divulgate entro la fine del 2018, mentre sappiamo che lo sviluppo dei veicoli ancora in fase di progettazione sarà basato presso la sede dell’azienda a Mojave, in California, mentre la realizzazione sarà condotta a Seattle, sede del quartier generale di Stratolaunch. L’accordo siglato con la NASA, poi, determinerà la collocazione dei test dei motori presso il NASA Stennis Space Center, ad Hancock County, Mississippi.

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Massimo Orgiazzi

Appassionato di astronomia, astronautica e scienza, nella vita è ingegnere. Ha scritto narrativa, poesia e critica letteraria, ha una passione per il cinema e organizza rassegne cineforum. Twitta in inglese di spazio e scienza con l'handle @Rainmaker1973

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