Trump riporta la Luna al centro dei programmi NASA

President Donald Trump signs the Presidential Space Directive - 1, directing NASA to return to the moon, alongside members of the Senate, Congress, NASA, and commercial space companies in the Roosevelt room of the White House in Washington, Monday, Dec. 11, 2017. Photo Credit: (NASA/Aubrey Gemignani)

Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

2 Risposte

  1. MayuriK ha detto:

    Ovviamente spero si vada per la seconda ipotesi, anche se la vedo dura…

  2. Infrittolato ha detto:

    Per come la vedo io lo sviluppo dell’SLS è ormai obsoleto, se la spacex avrà il suo mega lanciatore riutilizzabile pronto diciamo nel 2025 (aggiungo 3 anni di ritardo rispetto al piano attuale) l’SLS avrebbe pochi anni di utilizzo utile prima di venire surclassato da un razzo molto più economico, e se anche la spacex dovesse fallire non è l’unica azienda a lavorare ad un lanciatore pesante riutilizzabile.
    Ormai è stato dimostrato che i lanciatori riutilizzabili sono fattibili, anche la NASA dovrebbe intraprendere questa strada, oppure affidarsi appunto a chi li ha già sviluppati, finanziando le aziende private che potranno così migliorare ulteriormente e abbassare sempre di più i costi di lancio, con vantaggio per tutti.

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