ISS Weekly Status Report – 29.2017

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

29 settembre

VEG-03
Dopo l’installazione del Root Mat e dei Plant Pillow, effettuata all’inizio di questa settimana, l’equipaggio ha aperto i rubinetti di irrorazione di ciascun Veg-03 Plant Pillow. Veg-03 è un follow-up dell’esperimento Veg-01 volto alla validazione della struttura Veggie, che ha già dimostrato in passato di poter far crescere piante in microgravità. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna. I campioni raccolti in orbita verranno inviati a Terra per le analisi.

Space Headaches
I membri USOS dell’equipaggio della Soyuz 51S hanno compilato il questionario quotidiano dell’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio nel corso di una missione spaziale.

Mobile Procedure Viewer (MobiPV)
Oggi l’equipaggio ha concluso le attività di verifica dell’infrastruttura MobiPV. L’attuale sistema informativo, basato su un laptop in posizione fissa, presenta alcuni svantaggi e limitazioni per l’equipaggio, rispetto alle opzioni di mobilità offerte da MOBI-PV.
[NDT : Lo scopo principale di MOBI-PV è quello di permettere agli astronauti di accedere ed eseguire esperimenti di scienza on-the-go, anzichè essere seduti di fronte ad un computer portatile in una tradizionale postazione fissa. L’utilizzo di MobiPV permetterà di lavorare a mani libere e visualizzare su uno smartphone o su un tablet il segnale video dei Google Glass indossati dall’astronauta. MobiPV consentirà lo streaming video verso Terra del loro punto di vista nel corso dello svolgimento di attività. I terminali a Terra mostreranno esattamente ciò che l’astronauta stà osservando, in questo modo gli specialisti a Terra potranno seguire in tempo reale le attività in corso di svolgimento. Astronauti e Ground controllers potranno scambiarsi annotazioni, audio, video o immagini. I segnali audio e video di MobiPV saranno trasmessi in tempo reale ai centri di controllo a Terra; da Colonia in Germania ad Huntsville negli Stati Uniti, per proseguire fino a White Sands e, attraverso la rete satellitare TDRSS, avere le risposte da Terra, tutto questo in soli 900 millesimi di secondo. Questa complessa rete permetterà agli astronauti ed ai centri di controllo a Terra la condivisione di procedure, foto, video, messaggi di testo, ovvero una diffusione che consentirà una soluzione di collaborazione mai sperimentata prima d’ora.]

Fluids Integrated Rack (FIR) Light Microscopy Module (LMM) Auxiliary Fluids Container (AFC) Configuration
Per predisporre le imminenti operazioni ACE-T6, l’equipaggio ha configurato l’LMM Observation Camera e le lenti. Il Confocal Test Target verrà installato all’interno di LMM AFC. Il Light Microscopy Module (LMM) consente la ricerca dei fenomeni microscopici in microgravità, con la capacità di acquisire ed inviare immagini e video digitali ad elevati livelli di ingrandimento. Il modo in cui la materia è organizzata e si muove a livello microscopico incide profondamente il mondo macroscopico, ed una comprensione di tali processi aiuterà gli scienziati e gli ingegneri a costruire materiali e macchine più efficienti, sia per gli ambienti terrestri che per quelli spaziali.

Fine Motor Skills (FMS)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 51S, giunto al traguardo del Flight Day 65 (FD65), ha completato oggi una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. Questo test viene effettuato ogni 5 giorni durante i primi tre mesi a bordo della ISS, mentre la periodicità viene portata ad una volta ogni 14 giorni per i periodi successivi. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità di un volo spaziale ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

EVA Mobility Unit (EMU) On-Orbit Fitcheck Verification
Oggi l’equipaggio ha completato l’adattamento delle EMU 3003 e 3008 alla taglia dei prossimi utilizzatori. L’adattamento delle EMU è necessario per una corretta indossabilità e per garantire il corretto range di movimento durante l’attività extraveicolare. Gli obiettivi delle prossime EVA includono la sostituzione dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Latching End Effector (LEE), la lubrificazione dei due LEE e la sostituzione di due telecamere esterne.

PMM Hygiene Cover Installation
L’equipaggio ha installato una serie di coperture igieniche e tende per la tutela della privacy all’interno del Permanent Multipurpose Module (PMM) al fine di proteggere gli strumenti da eventuali residui di acqua fluttuante e per fornire all’equipaggio una maggiore privacy durante le attività di igiene personale.

 

2 ottobre

External Television Camera Group (ETVCG) Light Bulb R&R
Oggi l’equipaggio ha sostituito e collaudato due lampade ad ioduri metallici. Questi gruppi di luci sono utilizzati per illuminare le sezioni della ISS durante i periodi di oscurità e per supportare le operazioni continue. Qualora si fulminasse una lampadina, questa potrà essere sostituita nel corso di una Extra Vehicular Activity.

Rechargeable Extravehicular Battery Assembly (REBA) Hardware Checkout
In preparazione della prossima EVA, attualmente prevista per giovedì prossimo, i membri dell’equipaggio hanno installato e verificato le REBA appena ricaricate.

External Robotics Operations
Oggi i Robotics Ground Controller hanno traslato il Mobile Transporter (MT) dal WorkSite 6 al WorkSite 5. Il Mobile Transpoter è una piattaforma mobile che consente ad SSRMS di operare su più aree della ISS.

 

3 ottobre

VEG-03 Operations
Oggi l’equipaggio ha continuato le attività Veg-03, avviate la scorsa settimana, sfoltendo le piantine per lasciarne una sola su ogni singolo cuscino di crescita ed agevolarne in questo modo la crescita. Inizierà ora la fase autonoma dell’esperimento di giardinaggio spaziale. Veg-03 è un follow-up dell’esperimento Veg-01 volto alla validazione della struttura Veggie, che ha già dimostrato in passato di poter far crescere piante in microgravità. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna. I campioni raccolti in orbita verranno inviati a Terra per le analisi.

Cell Biology Experiment Facility (CBEF) Configuration Change
Il mese scorso si era conclusa l’indagine Multi-Omics Mouse, oggi l’equipaggio ha proseguito le attività di dismisione, ripristinando il CBEF alla sua configurazione nominale. Il CBEF, struttura JAXA installata nel Saibo Experiment Rack, viene utilizzata in tutti gli esperimenti delle scienze della vita, come ad esempio la coltivazione di cellule e piante. Il CBEF è un incubatore al cui interno è installato un vano a gravità artificiale. L’unità incubatore è costituita da un vano a microgravità ed un vano 1-G. Il vano 1-G ha una centrifuga che può generare una forza di gravità compresa tra i valori 0,1 g – 2,0 g. Il CBEF è inoltre in grado di controllare la temperatura, l’umidità e la concentrazione di biossido di carbonio negli esperimenti che prevedono la coltivazione di cellule e piante.

Clean Bench (CB) Valve Checkout
L’equipaggio ha effettuato la manutenzione ordinaria delle valvole di sicurezza del Clean Bench (CB) e delle clip del microscopio all’interno del rack Saibo. Questa manutenzione viene eseguita ogni 6 mesi per evitare che la saracinesca delle valvole si blocchi. Il Clean Bench (CB) è dotato di un filtro ad alta efficienza – High-Efficiency Particulate Air (HEPA) – e di un potente microscopio.

Story Time from Space
Due membri dell’equipaggio hanno partecipato alla sessione “Story Time from Space” registrando un video mentre uno dei due leggeva i racconti “Max Goes to Mars” e “Sunset”. Story Time è un progetto di alfabetizzazione volto alla promozione della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica e si compone di sette libri e delle relative dimostrazioni scientifiche realizzate dagli astronauti in orbita. La registrazione verrà inviata a Terra e sarà utilizzata per scopi didattici.

Extra Vehicular Activity (EVA) Preparations
I preparativi della prossima EVA sono proseguiti oggi con l’installazione del Dynamic Onboard Ubiquitous Graphics (DOUG) e con la configurazione delle fotocamere e la ricarica delle batteria. La prima delle tre EVA avrà come principale obiettivo la sostituzione del Latching End Effector (LEE).

Eye Exams
Due membri dell’equipaggio, aiutandosi vicendevolmente, hanno effettuato gli esami oculistici di routine utilizzando l’Optical Coherence Tomography (OCT) ed il tonometro. L’OCT è necessario per misurare lo spessore della retina ed il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche, mentre il Fundscope viene utilizzato per ottenere immagini della superficie della retina. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

 

4 ottobre

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N) Retrieval
Un membro dell’equipaggio USOS ha recuperato tutti gli 8 rivelatori Bubble Space che erano stati distribuiti la settimana scorsa 3 per consegnarli ad un membro russo dell’equipaggio per l’elaborazione dei dati raccolti con il Bubble Reader. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 della Canadian Space Agency (CSA) è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Extra Vehicular Activity (EVA) preparations
L’equipaggio ha eseguito oggi l’ispezione di tutta la strumentazione che verrà utilizzata durante la EVA, ha stampato le Cuff Checklist, effettuato i tipici controlli sanitari che precedono una attività extraveicolare e ripassato le procedure.

Lab Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Blower Speed Test
I Ground Controller hanno dato il via oggi ad un test della durata di 7 giorni in cui il sistema di ventilazione del Lab CDRA verrà fatto lavorare ad una velocità più elevata. La velocità della ventilazione sarà gradualmente incrementata per determinare la capacità di funzionare a velocità elevate senza attivare alert software e per valutare gli impatti dell’elevata velocità sul ventilatore.

 

5 ottobre

USOS Extra Vehicular Activity (EVA) #44
Oggi Randy Bresnik (EV1) e Mark Vande Hei (EV2) sono usciti dall’Airlock ed hanno svolto con successo l’US EVA #44 durata 6 ore e 55 minuti. L’obiettivo principale dell’odierna EVA era la rimozione del Latching End Effector (LEE) A difettoso dallo Space Station Robotic Manipulator System (SSRMS) per sostituirlo con il LEE che è installato sul Payload/ORU Accommodation (POA), ed installare il LEE difettoso sul POA. LEE-A aveva recentemente mostrato una resistenza significativamente maggiore rispetto allo standard, per questo motivo ne era stata decisa la sostituzione. L’EVA di oggi ha permesso il pieno ripristino di SSRMS.

Fine Motor Skills (FMS)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 51S, giunto al traguardo del Flight Day 70 (FD65), ha completato oggi una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. Questo test viene effettuato ogni 5 giorni durante i primi tre mesi a bordo della ISS, mentre la periodicità viene portata ad una volta ogni 14 giorni per i periodi successivi. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità di un volo spaziale ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

MagVector
L’equipaggio ha completato la quattordicesima sessione MagVector, iniziata la scorsa settimana. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuta a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Biological Experiment Laboratory in Columbus (BioLab) Temperature Control Unit Cleaning and Silica Bag Exchange
L’equipaggio ha pulito i Biolab TCU e sostituito le sacche di gel di silice contenute nei TCU 1 e 2. Il BioLab è un impianto di ricerca multiuso situato nel modulo Columbus. Viene utilizzato per eseguire esperimenti di biologia spaziale su microrganismi, cellule, colture tessutali, piccole piante e piccoli invertebrati.

 

9 ottobre

Multi-Omics Sample Collections
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha raccolto campioni fecali per l’esperimento Multi-Omics della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA). I campioni sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Veg-03 Operation
L’equipaggio ha documentato lo stato della crescita delle piante scattando alcune fotografie ed ha valutato i cuscini di crescita per determinare se fosse necessaria un’annaffiatura supplementare. Veg-03 è un follow-up dell’esperimento Veg-01 volto alla validazione della struttura Veggie, che ha già dimostrato in passato di poter far crescere piante in microgravità. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna. I campioni raccolti in orbita verranno inviati a Terra per le analisi.

USOS Extra Vehicular Activity (EVA) 45 Preparation
Oggi l’equipaggio ha riconfigurato gli strumenti, ha esaminato le procedure ed ha partecipato ad una videoconferenza con gli EVA Planner per discutere a riguardo dell’attività extraveicolare di settimana prossima. Gli obiettivi di questa EVA includono la sostituzione della telecamera CP9 difettosa e la lubrificazione del Latching End Effector (LEE) B.

External Robotics Operations
Nel corso del fine settimana, i Robotics Ground Controller hanno trasferito lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture 3 (PDGF3). SSRMS è stato successivamente manovrato affinché l’External High Definition Camera (EHDC) potesse effettuare una videoispezione dei cavi del Latching End Effector B (LEE-B). Al termine, SSRMS è stato trasferito su MBS PDGF4, pronto per essere utilizzato nel corso della US EVA #45 in programma domani (GMT 283).

 

10 ottobre

USOS Extra Vehicular Activity (EVA) #45
Oggi, Randy Bresnik (EV1) e Mark Vande Hei (EV2) hanno concluso con successo l’US EVA #45 durata 6 ore e 26 minuti. Gli obiettivi principali dell’odierna EVA erano la sostituzione dell’External Television Camera Group (ETVCG), situata sul Camera Port 9 (CP9), e la lubrificazione del nuovo Latching End Effector (LEE) A installato sullo Space Station Robotic Manipulator System (SSRMS) la scorsa settimana nel corso della EVA #44.

At Home in Space
L’equipaggio ha scattato oggi alcune fotografie per documentare lo stato della ISS. L’indagine dell’Agenzia spaziale canadese valuta cultura, valori e adattamento psicosociale degli astronauti in un ambiente spaziale condiviso da equipaggi multinazionali in missioni di lunga durata. Si ipotizza che gli astronauti sviluppino una cultura spaziale condivisa che sia una strategia adattativa per gestire le differenze culturali e che affrontino l’ambiente confinato isolato della navicella creando una casa nello spazio. At Home in Space utilizza anche questionari per indagare le differenze individuali e culturalmente correlate, il funzionamento della famiglia, i valori, affrontare lo stress e la crescita post-esperienza.

 

11 ottobre

NeuroMapping
Oggi, due membri dell’equipaggio della Soyuz 52S, giunti al traguardo del Flight Day 30 (FD30), hanno configurato gli strumenti NeuroMapping prima di eseguire l’esperimento con il corpo in un primo momento in configurazione “strapped in” e successivamente ”free floating”. Neuromapping intende indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonché misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti sui membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Combustion Integrated Rack (CIR) Configuration for Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME)
Per supportare l’indagine ACME, l’equipaggio ha scollegato le condutture dell’acqua dal CIR Z-Panel per abbassare la pressione e poter rimuovere il Multi-user Droplet Combustion Apparatus (MDCA) Chamber Insert Assembly (CIA) dalla CIR Combustion Chamber. Dopo aver ricollegato i tubi dell’acqua allo Z-Panel, l’equipaggio ha eseguito un controllo sull’eventuale presenza di perdite. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Post Extra Vehicular Activity (EVA) Tasks
Oggi, tutti i membri dell’equipaggio hanno partecipato ad una videoconferenza con specialisti a Terra per discutere alcuni aspetti della attività extraveicolare svolta ieri, dopodichè sono state avviate le attività di manutenzione, pulizia e rifornimento delle Extravehicular Mobility Unit usate ieri. Durante l’US EVA #45, l’equipaggio ha sostituito l’External Television Camera Group (ETVCG), situata sul Camera Port 9 (CP9), ed ha lubrificato il nuovo Latching End Effector (LEE) A installato sullo Space Station Robotic Manipulator System (SSRMS).

 

12 ottobre

68P Launch and Dock Delay
Il lancio del cargo Progress 68P era in programma alle ore 04:30 CDT, ma la sequenza di lancio è stata interrotta durante gli ultimi secondi del conto alla rovescia. Gli specialisti russi stanno indagando le cause dell’abort. La prossima opportunità di lancio sarà sabato mattina alle 03:47 CDT.

Multi-Omics Sample Collections
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha raccolto campioni di saliva e compilato un questionario a sostegno dell’esperimento Multi-Omics della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA). I campioni raccolti sono stati successivamente stivati nel Minus Eighty-degree Freezer for ISS (MELFI) per la conservazione. Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Combustion Integrated Rack (CIR) Maintenance
L’equipaggio ha effettuato la manutenzione del CIR, sostituendo una finestra ed il filtro di sfiato, posto all’interno della camera di combustione, intasatosi a causa dell’incremento di combustibile e per l’aumento della produzione dei sottoprodotti della combustione. Il CIR è un’infrastruttura di semplice e facile riconfigurazione che permette di effettuare esperimenti e ricerche sulla combustione in microgravità.

Combustion Integrated Rack (CIR) Configuration for Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME)
L’equipaggio ha proseguito le attività di configurazione iniziate ieri. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Fine Motor Skills (FMS)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 51S, giunto al traguardo del Flight Day 75 (FD75), ha completato oggi una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. Questo test viene effettuato ogni 5 giorni durante i primi tre mesi a bordo della ISS, mentre la periodicità viene portata ad una volta ogni 14 giorni per i periodi successivi. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità di un volo spaziale ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Veg-03 Operations
L’equipaggio ha documentato lo stato della crescita delle piante scattando alcune fotografie, ed ha valutato i cuscini di crescita per determinare se fosse necessaria un’annaffiatura supplementare. Veg-03 è un follow-up dell’esperimento Veg-01 volto alla validazione della struttura Veggie, che ha già dimostrato in passato di poter far crescere piante in microgravità. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna. I campioni raccolti in orbita verranno inviati a Terra per le analisi.

USOS Extra-Vehicular Activity (EVA) #46 Preparations
Oggi l’equipaggio ha riconfigurato gli strumenti ed adattato le EVA Mobility Unit (EMU) alle dimensioni degli astronauti che le dovranno utilizzare per effettuare l’attività extraveicolare di settimana prossima. Gli obiettivi di questa nuova EVA comprendono la sostituzione della telecamera CP13 guasta e la lubrificazione del Latching End Effector (LEE) B.

Fonte: NASA

Segui la discussione su ForumAstronautico.it

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=27168.0

Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.