Il Dream Chaser completa con successo un test di volo vincolato

Una suggestiva immagine del Captive Carry Test #1 (C) NASA

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

4 Risposte

  1. espirit ha detto:

    Dato che non sono un esperto, c’è qualcuno che mi puoi indicare a cosa serve esattamente un test del genere?

    • Luca Frigerio ha detto:

      Il Dream Chaser in questo test è stato fatto volare ad una quota e ad una velocità simili a quelle che incontrerà durante il suo rientro dall’orbita. Lo spazioplano è stato settato con diversi sensori per la rilevazione di tutti i parametri aerodinamici necessari agli ingegneri per meglio progettare i test futuri.

  2. espirit ha detto:

    @Luca Frigerio vedo la tua risposta da Firefox ma non da Chrome 😐
    Comunque grazie per la risposta.
    Questo aspetto l’avevo capito, mi sono espresso male io. Mi sembra strano che riescano a simulare tali comportamenti con la navicella agganciata ad un elicottero: non penso possa raggiungere grandi velocità

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