Il centro NASA di Michoud è in fase di ripristino dopo il disastroso tornado del 7 febbraio

Il centro di assemblaggio della NASA a Michoud, Louisiana, è stato colpito ieri da un imponente tornado di categoria F2-F3 insieme a larga parte della zona orientale di New Orleans. L’imbuto del vortice ha toccato terra nel quartiere di Tremè e ha viaggiato per un chilometro circa. Diverse le case distrutte, centinaia quelle danneggiate, almeno 30 mila persone sono rimaste senza energia elettrica. Per fortuna non ci sono state vittime ma solo feriti, generalmente in forma lieve. E’ stato coinvolto anche il centro di assemblaggio della NASA di Michoud.

Gli sforzi di ripristino dell’impianto, colpito dal tornado verso le 11.25 ora locale di ieri, sono attualmente in corso. Tutti i 3500 lavoratori del centro sono stati rintracciati e contattati: solo cinque di loro hanno subito ferite minori. «I nostri pensieri vanno ai nostri colleghi e alle persone di New Orleans, che hanno subito le conseguenze di questo disastroso evento» ha riportato Keith Hefner, direttore dell’impianto.

Al momento il centro è chiuso e lo rimarrà per tutta la giornata di oggi: solamente il personale di emergenza è al lavoro per continuare la valutazione dei danni e cominciare le prime operazioni di ripristino. Tutto il personale NASA e dell’indotto che non è coinvolto nelle attività di emergenza, è stato evacuato. Le forze dell’ordine locali hanno supportato l’evacuazione, assicurandosi che tutti raggiungessero le proprie abitazioni. Al momento lo sforzo principale è indirizzato al ripristino dell’energia elettrica. Le squadre di emergenza hanno identificato i maggiori danni agli edifici 103, che presenta diversi problemi strutturali al tetto e 350, insieme ad altre strutture. Molte auto parcheggiate hanno subito danni consistenti, si stima circa 200. Anche le strade da e per Michoud hanno subito notevoli guasti dovuti alla violenza dell’evento.

Il centro di costruzione e assemblaggio della NASA a Michoud

Il centro NASA di Michoud è un complesso di costruzione ed assemblaggio di circa 3 km quadrati, gestito dalla NASA, basato nella zona est di New Orleans. Creato nel 1940, ha ospitato la produzione dei primi stadi dei razzi Saturno I e IB e più tardi anche dei Saturno V. Dal 1973 è invece stato il complesso produttivo del serbatoio esterno dello Space Shuttle. Da un punto di vista organizzativo, ad oggi fa parte del Marshall Space Flight Center e ospita l’assemblaggio del futuro vettore Space Launch System e della capsula Orion. Proprio a proposito di questi ultimi, nel comunicato ufficiale, la NASA ha diramato la notizia che non sono stati riscontrati danni. Anche la chiatta da trasporto eccezionale Pegasus, utilizzata per trasportare svariati equipaggiamenti, dall’ETF dello Shuttle ai componenti dello stesso SLS, è indenne e non ha subito danni.

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Massimo Orgiazzi

Appassionato di astronomia, astronautica e scienza, nella vita è ingegnere. Ha scritto narrativa, poesia e critica letteraria, ha una passione per il cinema e organizza rassegne cineforum. Twitta in inglese di spazio e scienza con l'handle @Rainmaker1973

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