ESA e NASA insieme per il primo volo abitato di Orion

Orion in volo con il modulo di servizio europeo - (C) NASA

ESA e NASA stanno estendendo ulteriormente la loro collaborazione nel campo dell’esplorazione spaziale, e hanno confermato che il Modulo di Servizio che supporterà il primo volo con equipaggio della capsula Orion sarà prodotto in Europa .

Il Modulo di Servizio fornisce propulsione, sistemi elettrici, acqua e sistemi per il controllo termico, così come un’atmosfera di tipo terrestre (miscela azoto/ossigeno) per l’equipaggio.

La missione è destinata a partire nel 2021 dal Kennedy Space Center in Florida, USA, e secondo i piani dovrebbe trasportare quattro astronauti in una storica missione circumlunare. Si tratterebbe infatti di un evento di particolare rilevanza se si considera che nessun astronauta ha più superato i confini dell’orbita bassa dal lontano 1972. L’esatta composizione dell’equipaggio sarà decisa più tardi, vicino al lancio. Orion seguirà orbite via via sempre più elongate, fino a raggiungere e superare l’orbita del nostro satellite naturale, per poi rientrare in atmosfera alla velocità più alta mai raggiunta da un veicolo spaziale abitato.

Orion in volo con il modulo di servizio europeo – (C) ESA–D. Ducros

Il Direttore del dipartimento Human Spaceflight di ESA, Dave Parker, ha dichiarato:

Siamo entusiasti di partecipare a questa missione storica e apprezziamo la fiducia che NASA ha riposto in noi per estendere la capacità dell’uomo di esplorare il Sistema Solare.

Il primo modulo di servizio di Orion sarà lanciato nel tardo 2018 con il nuovo vettore pesante di NASA, lo Space Launch System. Questa missione senza equipaggio, della durata di circa un mese, raggiungerà la Luna per poi rientrare sulla Terra, testando tutto il nuovo sistema lanciatore-capsula prima che venga impiegato per il trasporto degli astronauti.

L’ESM (Modulo di Servizio Europeo) è stato progettato, costruito e assemblato da un team di aziende provenienti da 11 paesi, tra cui Airbus Space & Defence, ed è basato sulla solidissima tecnologia di ATV (Automated Transfer Vehicle), il cargo europeo che per cinque volte ha trasportato rifornimenti ed esperimenti dalla Terra alla Stazione Spaziale Internazionale.

La collaborazione tra ESA e NASA fa parte della strategia per preparare future spedizioni esplorative nel Sistema Solare, e rafforzalo spirito di collaborazione internazionale che fa da fondamento al programma della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: ESA

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Marco Zambianchi

Spacecraft Operations Engineer per EPS-SG presso EUMETSAT, ha fatto parte in precedenza dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è co-fondatore e consigliere dell'associazione ISAA.