SpaceX lancia JCSAT-14 e recupera il primo stadio

SpaceX ha fatto nuovamente doppietta: nella prima mattinata di oggi 6 maggio, alle 7.21 italiane, il razzo Falcon 9 di SpaceX ha portato in orbita il satellite per telecomunicazioni JCSAT-14. Pochi minuti dopo il liftoff il primo stadio del vettore ha fatto perfettamente “centro”, atterrando con successo sulla piattaforma oceanica “Of course I still love you” (Ma certo che ti amo ancora).

Se da un lato il lancio riuscito dovrebbe essere la notizia principale, quella attesa da ogni cliente dell’azienda di Musk, dall’altro la scena è stata rubata dal riuscitissimo recupero del primo stadio. Un’impresa ancora più notevole delle precedenti visto che tra tutti i recuperi riusciti, quello di oggi è avvenuto nelle condizioni più difficili possibili. Data la velocità e la traiettoria richieste per la corretta inserzione orbitale di JCSAT, la discesa è stata frenata usando tre dei nove motori Merlin, invece che uno solo, con un margine di errore ancora più risicato rispetto a quello “normale” già molto ridotto.

Si tratta dunque di un vero e proprio trionfo per SpaceX, che ora deve mostrare agli investitori non solo di essere capace di ridurre il ritardo accumulato sul calendario dei lanci, ma anche di rendere il recupero ed il riutilizzo dei primi stadi dei suoi lanciatori un’operazione “di routine”.

Il patron di SpaceX, Elon Musk, ha salutato l’evento con grande (e comprensibile) entusiasmo.

JCSAT-14, prodotto da SSL (bus SSL1300) per la SKY Perfect JSAT Corporation di Tokio, andrà a collocarsi in orbita geostazionaria a 154° Est e coprirà in Ku-band il Giappone e l’Asia orientale e in C-band arriverà fino alla Russia, all’Oceania e alla Hawai. E’ destinato a rimpiazzare JCSAT-2A e a rimanere i servizio per almeno 15 anni.

Al momento del contratto (gennaio 2014) era previsto il lancio nel secondo semestre del 2015 (tanto per ricordare il problema della puntualità dei lanci di SpaceX). Nel settembre del 2014 è stato firmato anche il contratto per JCSAT-15 (Ariane 5) e JCSAT-16 (Space-X), entrambi da lanciarsi nella prima metà del 2016.

Immagine in evidenza e video (C) SpaceX

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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

Una risposta

  1. RT83_ita ha detto:

    Che spettacolo! Complimenti anche per il webcast, riescono a rendere il tutto ancora più coinvolgente

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