L-353: Perché questo è spesso il mio ufficio a Star City

Il simulatore di docking Soyuz a Star City. Fonte: Samantha Cristoforetti
Il simulatore di docking Sojuz a Star City. Fonte: Samantha Cristoforetti

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Star City (Mosca, Russia), 7 dicembre 2013—Quando sono a Star City, le sessioni di docking manuale vengono pianificate regolarmente nel mio programma di addestramento, in modo che io possa mantenere e possibilmente migliorare le mie capacità prima di diventare un membro dell’equipaggio di backup a maggio prossimo.

Ho allegato una foto del simulatore che usiamo per fare pratica di pilotaggio manuale. Come potete vedere, i comandi manuali e la vista dal periscopio sono disponibili solo nel seggiolino centrale, dove siede il comandante. Come ingegnere di bordo che siede nel seggiolino di sinistra, non ho accesso a quei comandi.

Comunque, come ingegnere di bordo mi è richiesto di dimostrare la stessa abilità del comandante della Sojuz. Nel volo spaziale ci piace pianificare per tutte le possibili emergenze: così come progettiamo i veicoli per avere piena ridondanza in tutti i sistemi critici, pianifichiamo anche di avere più di un membro dell’equipaggio in grado di eseguire i compiti critici. E arrivare con successo alla Stazione, come probabilmente concorderete, è piuttosto critico per il successo della missione!

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

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Samantha Cristoforetti

Ingegnere ed ex ufficiale dell'Aeronautica Militare, dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Ha volato nello spazio per 199 giorni, dal 23 novembre 2014 all'11 giugno 2015 per la missione Futura, svoltasi a cavallo tra Expedition 42 ed Expedition 43.

Una risposta

  1. Giuseppe Ghesla ha detto:

    Porterai almeno una cartolina delle DOLOMITI?