L-383: Chi fa cosa nel giorno del rendezvous e cattura

Samantha Cristoforetti in una simulazione di cattura di Cygnus al JSC. Fonte: NASA/Harnett
Samantha Cristoforetti in una simulazione di cattura di Cygnus al JSC. Fonte: NASA/Harnett

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Johnson Space Center (Houston, USA), 13 novembre 2013—Come ho detto nella nota di ieri, ho avuto ieri l’opportunità di provare le operazioni di rendezvous e cattura con i compagni di equipaggio Terry e Butch, probabilmente l’ultima volta che ci troviamo a fare una simulazione in tre persone nella Cupola.

Il lavoro può essere in realtà svolto da due persone, vale a dire un Visiting Vehicle Officer (VV1, ufficiale del veicolo in visita) primario con il supporto di un secondo membro addestrato dell’equipaggio (VV2). I ruoli vengono scambiati al punto di cattura a 10 metri. Il VV2 diventa M1 ed è il primario per la cattura, il che significa che sta effettivamente pilotando il braccio robotico. Il VV1 diventa M2, un ruolo di supporto nelle operazioni di cattura: mentre M1 si concentra sul bersaglio per portare il braccio e l’attuatore nell’inviluppo di presa, M2 ha il controllo delle telecamere, le comunicazioni con la terra e gli aggiornamenti a voce sulla distanza dal perno di presa.

Se c’è un terzo membro addestrato dell’equipaggio a bordo, abbiamo il lusso di avere un VV3: un terzo paio di occhi e qualcuno che può avere specificamente la responsabilità delle nostre cue cards (schede riassuntive) di malfunzionamento.

Nella foto allegata potete vedere il nostro Cygnus simulato avvicinarsi al punto di cattura a 10 metri e il Canadarm2 pronto nella posizione iniziale di cattura.

Foto credit: NASA/Harnett

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

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Samantha Cristoforetti

Ingegnere ed ex ufficiale dell'Aeronautica Militare, dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Ha volato nello spazio per 199 giorni, dal 23 novembre 2014 all'11 giugno 2015 per la missione Futura, svoltasi a cavallo tra Expedition 42 ed Expedition 43.