L-430: La tuta Orlan per l’acqua

Samantha Cristoforetti in tuta Orlan dopo una simulazione di EVA nell'Hydrolab di Star City. Fonte: Samantha Cristoforetti
Samantha Cristoforetti in tuta Orlan dopo una simulazione di EVA nell'Hydrolab di Star City. Fonte: Samantha Cristoforetti

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Star City (Mosca, Russia), 27 settembre 2013—Oggi un’altra grande giornata di addestramento in tuta Orlan con Sasha. Abbiamo ripetuto le attività di mercoledì e naturalmente, dopo aver già visto le procedure una volta, siamo stati molto più efficienti. Abbiamo anche ottimizzato la preparazione degli attrezzi, che è stato di grande aiuto.

Nella foto, scattata appena dopo che la gru mi ha tirata fuori dall’acqua alla fine della sessione, potete vedere una peculiarità della versione per l’acqua della Orlan. Se ci fosse mai stato un problema con l’alimentazione dell’aria dalla superficie, tirare quella leva bianca avrebbe attivato i serbatoi d’aria d’emergenza della riserva di backup.

L’altra peculiarità è naturalmente che il pannello di controllo frontale e il computer mancano nella versione per l’Hydrolab. L’unica cosa in comune che rimane è il manometro analogico (il contenitore cilindrico grigio), che naturalmente torna utile anche in acqua.

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

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Samantha Cristoforetti

Ingegnere ed ex ufficiale dell'Aeronautica Militare, dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Ha volato nello spazio per 199 giorni, dal 23 novembre 2014 all'11 giugno 2015 per la missione Futura, svoltasi a cavallo tra Expedition 42 ed Expedition 43.

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