Aggiornamenti dal sistema solare: luglio 2012

Fervono i preparativi su Marte per l'arrivo di Curiosity, previsto per il 6 agosto. Opportunity ha ripreso a muoversi sulla superficie del pianeta rosso mentre gli ingegneri NASA sono probabilmente riusciti a risolvere un problema sull'orbiter Mars Odyssey che poteva influire sul sistema di comunicazione tra la Terra e Marte.

La sonda cinese Chang'E 2 è partita verso una nuova missione, mentre Voyager 1 sembra essere all'alba di un nuovo storico traguardo per l'esplorazione dello spazio.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all'esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il maggio 2013.

Esplorando il sistema solare interno:

La sonda NASA Messenger continua a produrre dati scientifici dalla sua nuova orbita di 8 ore intorno a Mercurio. La sua missione estesa terminerà nel mese di marzo 2013. Il mese scorso la sonda ha passato il traguardo delle 1000 orbite intorno al primo pianeta del sistema solare.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, continuando a fornire importanti informazioni scientifiche. La missione estesa durerà almeno fino al 2014.

Sulla Luna:

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, continua la sua missione di mappatura della Luna ad alta risoluzione.

Ebb e Flow, le sonde gemelle NASA della missione GRAIL proseguono la loro missione scientifica in orbita intorno alla Luna, dedicata allo studio del campo gravitazionale lunare e che durerà almeno fino al prossimo dicembre. Sono ormai più di 85000 le immagini provenienti dallo strumento MoonKAM, che fotografa siti selezionati dagli alunni delle scuole medie americane.

Le due sonde della missione Artemis sono in orbita intorno alla luna da poco più di un anno, anche se la NASA non ha rilasciato più nessun aggiornamento da quando hanno completato l'immissione in orbita. I due satelliti facevano parte in precedenza della costellazione Themis, che dal 2007 al 2010 ha compiuto la sua missione di studio della magnetosfera terrestre.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2998 per Opportunity, che si trova attualmente sul bordo del cratere Endeavour. Il rover ha ripreso a muoversi dopo la pausa dovuta all'inverno marziano nell'emisfero sud. Dopo aver esaminato un filone di gesso, i progressi durante il mese di giugno sono stati abbastanza lenti, principalmente a causa di alcuni problemi di comunicazione in parte dovuti a problemi sul'orbiter Mars Odyssey.

La sonda europea Mars Express prosegue la sua missione in orbita intorno a Marte, fornendo nuove prove di un passato in cui l'acqua scorreva nel sottosuolo, oltre che in superficie.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch'essa in orbita intorno a Marte e continua la sua missione scientifica, principalmente diretta verso lo studio della meteorologia dell'atmosfera marziana.

Mars Odyssey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. La sonda ha passato buona parte del mese di giugno in "safe mode", per un problema ad una ruota di reazione, necessaria al controllo dell'assetto del veicolo. Dopo alcune settimane di test, i tecnici NASA sono riusciti a risolvere in parte i problemi di Odyssey grazie ad una ruota di backup, uscendo dallo stato di safe mode. Le operazioni dovrebbero tornare lentamente alla normalità nelle prossime settimane.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda Dawn è attualmente in orbita intorno all'asteroide Vesta. Nel mese di giugno ha raggiunto la seconda High Altitude Mapping Orbit (HAMO-2), alla quota di 680 km da Vesta. La sonda continuerà a mappare l'asteroide dalla HAMO-2 fino ad agosto, quando comincerà il viaggio verso la sua destinazione finale, il pianeta nano Cerere, per un incontro previsto per il 2015.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini si trova più o meno a metà dell'orbita Rev 168 intorno a Saturno. La sonda ha da poco concluso la cosiddetta prima fase equatoriale della missione, con il flyby di Titano avvenuto il 22 maggio scorso. Il flyby ha modificato l'inclinazione orbitale di Cassini dando inizio alla prima fase inclinata che durerà fino a marzo 2015. La Rev 168 proseguirà la campagna iniziata durante la Rev 167 dedicata allo studio delle nuvole e delle tempeste su Saturno e su Titano. Gli scienziati al lavoro sui dati provenienti dalla sonda hanno pubblicato uno studio in cui si rivela la possibile presenza di oceani di acqua liquida sotterranei su Titano, in aggiunta ai già osservati oceani e laghi di metano in superficie.

In viaggio:

Sempre più vicina la data prevista per l'atterraggio su Marte del rover della NASA Curiosity, o MSL, che avverrà il 6 agosto del 2012. Aggiornamenti software hanno permesso di ridurre ulteriormente la grandezza dell'area obiettivo dell'atterraggio del rover, che ora si estende su un'ellisse di 7 km X 20 km nei pressi di Mount Sharp nel cratere Gale. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

Non è ancora finita la missione della sonda cinese Chang'E 2. Dopo aver esplorato la Luna e, successivamente, essere stata posizionata in orbita intorno al punto lagrangiano L2 del sistema Terra-Sole, lo scorso aprile Chang'E 2 ha cambiato nuovamente orbita e si sta ora avvicinando all'asteroide 4179-Toutatis. Il flyby è previsto per il 6 gennaio 2013.
 
La sonda americana Juno ha oltrepassato l'orbita di Marte nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell'agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016.

New Horizons, anch'essa di NASA, ha ancora 8,9 UA da percorrere per raggiungere Plutone nel 2015. La sonda è uscita dall'ibernazione in cui si trovava e sta completando una serie di test sulla strumentazione di bordo in previsione dell'incontro con il pianeta nano. Adesso mancano ancora 1108 giorni all'incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). È possibile che la sonda venga indirizzata verso una terza destinazione, l'asteroide 2002-GT, nel 2020.

La sonda giapponese Akatsuki è in orbita eliocentrica in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita nel 2010. Il prossimo incontro con Venere avverrà nel novembre del 2015.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L'immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L'International Cometary Explorer, lanciata da NASA nel 1978 come International Sun/Earth Explorer 3, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Un recente aumento dei raggi cosmici misurati da Voyager 1 fa pensare che la sonda sia molto vicina ad entrare nello spazio interstellare, abbandonando definitivamente il sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 40 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 36 minuti-luce.

Questa serie di post è ispirata all'analoga "What's up in the Solar System" pubblicata nel blog della Planetary Society.

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Matteo Carpentieri

Appassionato di astronomia e spazio, laureato in una più terrestre Ingegneria Ambientale. Lavora come lecturer (ricercatore) all'Università del Surrey, in Inghilterra. Scrive su AstronautiNews.it dal 2011.

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