ISS Daily Report – Venerdì 05 Febbraio 2010

ISS Daily Report  Venerdì 05 Febbraio 2010

Alle 11:26 pm EST dell’altra notte il cargo Progress 36P ha attraccato al modulo SM (boccaporto di poppa) della Stazione Internazionale. Il controllo automatico KURS ha funzionato alla perfezione e il cargo si è agganciato con successo, nel contempo la ISS come da procedura, era stata messa in volo libero per evitare correzioni automatiche di assetto, a causa dell’inevitabile “disturbo” provocato dal contatto fisico del cargo.

Per monitorare le fasi di attracco della Progress, Kotov e Soichi hanno attivato la strumentazione allestita nei giorni precedenti per convertire i segnali video provenienti dalla Sony HDV.

Dopo l’attracco della Progress, si sono avviate le relative attività di cui si sono accupati Maxim Suraev e Oleg Kotov:
* disattivazione del sistema manuale TORU che avrebbe dovuto servire in caso di emergenza.
* riconfigurazione del sistema di comunicazione STTS (che mette in comunicazione i moduli del segmento Russo con il segmento USOS e altri users dei controlli a Terra).
* preparazione per il trasferimento dei fluidi presenti nei serbatoi, al termine dei 60 min canonici per la verifica della tenuta delle guarnizioni dell’anello di attracco.
* successiva apertura dei portelloni alle 3:00 am, e installazione dei meccanismi di irrigidimento e sicurezza dell’accoppiamento.
* test dell’aria presente all’interno del cargo (per verificare che non ci sia un qualche tipo di contaminazione causata dalle sollecitazioni del lancio).
* spegnimento di alcuni sistemi e installazione delle condotte di ventilazione all’interno del cargo.
* smontaggio dei dispositivi a questo punto superflui e di ingombro per il passaggio interno, come ad esempio la sonda di centraggio e aggancio al ricettacolo del boccaporto della Stazione.
*  ispezione e trasferimento immediato di 4 payload russi che presentano una certa criticità essendo materiale per sperimentazione scientifica.

Jeff e Soichi hanno proseguito nell’impacchettamento di materiale destinato a rientrare con Endeavour. Noguchi ha poi impegnato circa un’ora ad installare un’unità sperimentale JAXA, appena giunta con la Progress, nel PCRF (Protein Crystallization Research Facility) presente in KIBO.

Williams ha poi allestito SLAMMD (Space Linear Acceleration Mass Measurement Device) e avviato il relativo software, per la misurazione della massa corporea sua e di TJ Creamer.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.