ISS Daily Report – Martedì 23 Febbraio 2010

ISS Daily Report  Martedì 23 Febbraio 2010

Nella giornata di oggi, Soichi ha lavorato all’interno di Kibo eseguendo il service al payload “Forest” che richiede attenzioni periodiche alle piccole unità botaniche (acqua, ventilazione, parametri ambientali tra i quali la corretta esposizione all’illuminazione).
Procede inoltre il troubleshooting di Soichi al Microgravity Science Glovebox dell’hardware all’interno dello spazio di alvoro di MSG, controllando uno ad uno cavi e connessioni.

Jeff Williams ha riposto tutta l’attrezzatura utilizzata per visualizzare ed eseguire la registrazione video attraverso i dispositivi di SSRMS, che hanno ripreso l’undocking e la partenza di Endeavour

TJ Creamer ha invece continuato la ricerca del motivo per cui “manca” una certa quantità di urine in UPA (Urine Processor Assembly), ha così eseguito un generale controllo sul corretto posizionamento di valvole e condotte alla ricerca di ogni possibile anomalia o perdita.

In Columbus, che al momento dopo la successione di eventi anomali (vedi sotto) non è ancora tornato completamente operativo, Noguchi ha lavorato al Biolab, ispezionando le guarnizioni e i guantoni del Bioglovebos come parte del controllo eseguito al sensore di pressione.

Anomalia al sistema C&C MDM – situazione:
Al momento un team internazionale sta lavorando per il pieno ripristino delle condizioni di operatività nominale di tutti quei sistemi interessati all’anomalia, sia in USOS che nel segmento russo. Le indagini sono in corso, anche per evitare che in futuro possano ancora accadere estese anomalie di questo tipo.
Il fatto: la scorsa Domenica 21/02 la Stazione ISS ha subito una perdita delle comunicazioni via S-band. L’equipaggio, seppur provvisoriamente, ha agito in modo autonomo e con provvedimenti mirati e inerenti alla situazione. Quando poi la comunicazione S-band è stata ripristinata, gli specialisti a Terra hanno scoperto che il sistema primario C&C MDM (Command & Control Multiplexer De-Multiplexer computer) era passato in modalità backup e di standby. Questa prima sequenza è stata successivamente ripetuta per altre tre volte (quindi un totale di 4 cicli). I team a Terra hanno poi individuato la causa in un errore di comando proveniente da COL-CC (Columbus Control Center, Oberpfaffenhofen). Ciò ha fatto si che il VTC (Vital Telemetry Telecommand Computer) del Columbus inviasse a sua volta dati con parametri sbagliati (o comunque non del dovuto formato) al C&C MDM, che a sua volta li ha scritti in indirizzi di memoria non corretti, generando una serie di errori a cascata. Gli stessi sistemi del segmento russo ne hanno risentito.
Nel pomeriggio di Lunedì 22/02 gli specialisti di Terra hanno inibito i dati di Columbus, fermando tutte le transazioni con C&C MDM, permettendo in questo modo ai controllori di riconfigurare i sistemi della Stazione alla condizione di normalità. Ulteriori misure di contenimento e correzione sono in corso presso Oberpfaffenhofen, per sistemare i problemi di formattazione “lato” Columbus. A Houston, gli specialisti sono stati in grado di replicare il problema accaduto, sul SDIL (Software Development & Integration Lab) e in collaborazione con i vari teams di sviluppo software si sta procedendo per risolvere il problema. La conseguenza di quanto accaduto, sarà una maggiore e particolare attenzione all’apparente sensibilità del CCS a questo tipo di avvenimenti.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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