ISS Daily Report – Martedì 20 Ottobre 2009

ISS Daily Report  Martedì 20 Ottobre 2009

Nicole Stott ha continuato anche oggi il suo lavoro sul FIR (Fluids Integrated Rack, loc. LAB1S4), concentrandosi in particolare sul completamento dei collegamenti esterni del rack e su ARIS. Quest’ultimo è un dispositivo abbastanza diverso da quelli che lo hanno preceduto ed è progettato per attenuare le vibrazioni in modo che non era mai stato fatto prima, ha in pratica un sistema automatico di smorzamento attivo. In base alle vibrazioni e/o microvibrazioni rilevate, il sistema agisce per controbilanciare e mantenere l’equilibrio. Il sistema si basa su accelerometri e una sofisticata unità elettronica di controllo.

DeWinne ha supportato il team a Terra per l’esecuzione dello spurgo del sistema di controllo ambientale (temperatura e umidità) all’interno del LAB. L’operazione avviene alternando il funzionamento tra i due circuiti esistenti. Questa è una operazione che generalmente viene fatta da Terra una volta al mese.

Nicole si è dedicata poi all’operazione di SWAB, prelevando 800 ml di acqua dal dispensatore di acqua potabile. SWAB utilizza un avanzato sistema di tecnica molecolare per una valutazione esauriente delle cariche microbiche, inclusi microrganismi patogeni. Gli studi permettono ovviamente di valutare i rischi per gli astronauti e la stessa Stazione.

Thirsk ha eseguito la periodica verifica di MDS e dello status dei servizi per i tre piccoli occupanti rimasti (su sei iniziali).

– alle 8:15 am, DeWinne si è collegato insieme a Nicole, con gli specialisti del team HTV per un ulteriore approfondimento sulle procedure di partenza del cargo.
– alle 3:37 am sempre DeWinne si è collegato con l’apparato VHF Kenwood con gli studenti dell’Istituto Romualdo Trifone di Montecorvino Rovella – Salerno, Italy.

Problemi con la toilette in SM:
L’equipaggio ha informato Mosca, che è stata riscontrata una perdita di liquido (urina) da uno dei connettori della toilette ASU. La perdita di circa 0,5L è stata tamponata con del nastro, mentre si prepara un gruppo di connessione di ricambio. ASU resta comunque funzionante, ma ha destato qualche preoccupazione per i modesti, ma possibili, potenziali danni da corrosione.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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