ISS Daily Report – Domenica 04 Ottobre 2009

ISS Daily Report  Domenica 04 Ottobre 2009

Alle 5:45 am, l’equipaggio si è riunito per un collegamento di 20 min con gli specialisti. L’argomento trattato era relativo alla sicurezza di bordo. Ne è seguita una riunione “interna” per i passaggi di consegne, la revisione delle procedure e la familiarizzazione con le stesse per l’uso delle navette in caso di emergenza e abbandono rapido della Stazione nonche per le modalità di atterraggio nei siti preposti.

Alcuni aspetti chiave ad esempio sono stati:
* supporto vitale delle Soyuz che possono sostenere 3 astronauti per poco più di 5 giorni per le operazioni autonome + 18 ore di risorse in caso di problemi alla apertura del portello una volta atterrati.
* tuttavia, un rendezvous e l’attracco alla ISS porta via circa 2.2 giorni. Pertanto le Soyuz ormeggiate hanno solo 3 giorni di autonomia. Un aspetto positivo è che le Soyuz possono lasciare la Stazione quando occorre con i soli tempi tecnici per avere tutti i sistemi in linea. Ovviamente, se possibile è meglio avere del tempo a disposizione per pianificare meglio il rientro, sia per una maggiore sicurezza che per una più rapida risposta delle squadre di recupero.

Mike Barratt, un vero meccanico tuttofare, ha spostato il CEVIS (Cycle Ergometer with Vibration Isolation) all’interno di Destiny per realizzare l’area di lavoro con l’attrezzatura PPFS (Portable Pulmonary Function System). Entrambi serviranno per le attività dell’esperimento VO2Max.

Maxim Saraev, ha svolto il periodico aggiornamento Antivirus per tutti i laptop ausiliari russi. Poi con l’aiuto di Romanenko ha continuato nella sistemazione dei nuovi payload scientifici.

DeWinne ha assistito Lalibertè con il suo programma, che tra l’altro prevedeva per oggi delle riprese video per una trentina di minuti. Poi dal segmento Russo, insieme a Suraev e Romanenko ha condotto un collegamento PAO TV in conferenza con il suo team di supporto a Mosca.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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