ISS Daily Report – Giovedì 03 Settembre 2009

ISS Daily Report  Giovedì 03 Settembre 2009

STS-128, Flight Day 7

Anche oggi, molto del tempo delle attività di bordo è stato utilizzato per il trasferimento, posizionamento e il montaggio del materiale arrivato con Discovery, lo status è il seguente:

* middeck -93% (verso ISS), +64% (dalla ISS)
* MPLM -30% (verso ISS), +18% (dalla ISS)
* globalmente in timeline: 118 ore completate sul programma.

Dopo che ieri era stato preparato il materiale HTV HCP in Kibo, DeWinne ha completato il collaudo del sistema di operazioni di prossimità per HTV, utilizzando un simulatore HTV terrestre in collegamento real time con il centro giapponese di Tanegashima.

Ora di pranzo di un’oretta a partire dalle 7:40 pm –

Dopo pranzo Romanenko ha eseguito il trasferimento di contenitori di acqua da condensa, dal segmento US al segmento Russo per utilizzarla con Elektron (produzione di Ossigeno). Thirsk invece si è adoperato all’interno di KIBO per la sostituzione di una unità LHA di illuminazione, che si è bruciata (e verrà portata giù con lo Shuttle).

Nicole Stott, inizia poco alla volta i suoi programmi a bordo della Stazione, oggi è la volta di una sessione con l’esperimento MedOps WinSCAT, registrando poi, i dati sul MEC Laptop. WinSCAT prevede test di abilità cognitive e prevedono una serie di verifiche che valutano la cognizione, la concentrazione, la memoria verbale, l’attenzione, la memoria a breve termine, la percezione dello spazio e delle capacità matematiche.
Inoltre si è adoperata nello sballaggio dei nuovi IMAKs (ISS Medical Accessory Kits) per stivare i componenti ad uso suo e del suo prossimo successore, Jeff Williams.

EVA-2
è stata terminata con soddisfazione da Danny Olivas (EV1) e Christer Fuglesang (EV2) dopo 6 ore e 39 min. Le attività programmate sono state tutte completate, più altre attività minori, e sono stati supportati da Kevin Ford e Bob Thirsk al controllo del braccio SSMRS.
Durante EVA-2:
* hanno trasferito il vecchio serbatoio di ammoniaca ATA, agganciato temporaneamente al braccio SSMRS alla struttura di trasporto all’interno della stiva dello Shuttle per il rientro a Terra.
* è stato estratto il nuovo serbatoio dalla stiva dell’Orbiter ed è stato installato nella sua posizione, in P1.
* è stato installato un FGB (Fixed Grapple Bar) sulla struttura S1.
inoltre sono state eseguite le seguenti operazioni:
* installazione sul braccio SSRMS di coperture termiche sul CLA (Capture Latch Assembly) e sui componenti della telecamera.
* riposizionamento di una pedana di lavoro e sostituzione di un legaccio su un corrimano per coprire un bordo tagliente creato dall’impatto di un MMOD.

Mentre tentavano di stendere e collegare un cavo di riscaldamento sul PMA-3, i due astronauti si sono accorti che la posizione per il collegamento non era quella che si aspettavano di trovare, ma appare come se il PMA fosse ruotato di 90°. Verrà tentato un “percorso” alternativo per il cavo, che comunque andrà posizionato, perchè senza il cablaggio per il riscaldamento è possibile che in certe situazioni, si possa andare incontro al problema della formazione di condensa.

Al rientro dalla EVA l’equipaggio ha avuto qualche problema con la ricarica dell’acqua per le EMU, e la possibile causa potrebbero essere delle bolle d’acqua nella pompa. Si sta valutando il modo migliore per eliminare la bolla per la ricarica di domani.

Avviso detriti:
ulteriori analisi del percorso del detrito di Ariane hanno dimostrato che la possibilità di collisione è praticamente nulla. Non verrà eseguita nessuna manovra DAM.

Nella simulazione con ROboT di ieri (DeWinne e Nicole) non sono stati in grado di finalizzare l’attracco simulato di HTV a causa in un eccessivo ritardo di risposta tra il controllo manuale e il simulatore, per questo motivo si sta pensando di tornare ad una precedente versione della configurazione di training.

Problema al sistema di attracco in Nodo-2:
sono state eseguite delle prove sul meccanismo di attracco, in particolare sull’attuatore (si tratta di un bullone motorizzato) che aveva registrato una coppia torcente maggiore di quanto stabilito. La prova di ritrazione di oggi dell’attuatore (sono tutti dotati di motore brushless), ha fatto raggiungere la coppia torcente limite di sicurezza e si è fermato. Il successivo tentativo di ritrazione, non ha addirittura fatto effetto e l’attuatore non si è mosso.
L’attuale situazione non permette il disormeggio del modulo MPLM, pertanto si sta pensando di sostituire l’attuatore con una operazione intraveicolare.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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