Valvola Discovery in buono stato, si attende via libera per il lancio

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Ieri sera sono stati eseguiti i test sulla valvola dell'idrogeno che ha causato il posticipo del lancio dello shuttle Discovery. Anche se  le prove non hanno permesso di conoscere a fondo la causa dell'anomalia, adesso si è praticamente sicuri che la valvola non è realmente guasta e che si stratta di un problema al sensore di chiusura, e che quindi sia ancora possibile lanciare la navetta domani mattina.

Il test principale, iniziato alle 18:28 EDT di mercoledì (0:28 CEST del giorno dopo) consisteva nel ciclare 5 volte la valvola nelle posizioni aperto – chiuso e nel valutarne la risposta. Per compiere il test è stato necessario attendere prima lo svuotamento del serbatoio, perché nel caso di un blocco della valvola nella posizione chiusa, non si sarebbe potuto scaricare l'idrogeno velocemente. Una prova aggiuntiva è stata eseguita sulla caduta di pressione della linea del carburante. La durata delle prove è stata di mezz'ora.

Nonostante il test abbia dato buoni risultati (la valvola ha sempre operato normalmente), ancora non è chiaro come mai martedì il sensore di posizione non ha indicato che la valvola si era chiusa correttamente. Ad ogni modo il team di lancio ha pianificato di riiniziare il conto alla rovescia alle 8:57 EDT (14:57 CEST) di oggi per un possibile lancio alle 0:22:09 EDT (6:22:09 CEST) di venerdì. Il Mission Management Team della NASA si riunirà oggi alle 12:00 EDT (18:00 CEST): se non si troveranno anomalie nei dati delle prove e se verrà stabilito che il corretto posizionamento della valvola può essere verificato indirettamente durante le fasi finali delle operazioni, sarà formalizzata la decisione di lanciare lo shuttle così com'è.

Secondo gli aggiornamenti del calendario NASA, questa è l'unica opzione che permette di lanciare lo shuttle in tempi brevi: in caso di sostituzione del sensore di posizione il lancio sarebbe ritardato al 3 settembre, in caso di sostituzione della valvola al 5. Ma a causa di altri vincoli di calendario, l'ultima data disponibile a breve termine è quella del 30 agosto, in caso di ritardo ulteriore la prima data utile è quella del 17 ottobre.

La valvola in questione è una delle 4 valvole localizzate nella poppa della navetta che comandano il passaggio dell'idrogeno e dell'ossigeno liquido, dette [i]fill and drain[/i] (riempimento e scarico): ricevono il carburante attraverso i cordoni ombelicali di coda durante il riempimento dei serbatoi, e ne permettono lo scarico in caso di posticipo del lancio. Quando lo shuttle è in fase di lancio, queste valvole vengono chiuse, e vengono riaperte solo dopo la separazione del serbatoio esterno, per ventilare dal carburante residuo i condotti.

Giacomo Boschi

Giacomo ha collaborato con AstronautiNEWS fino al giugno 2010.