ISS Daily Report – Sabato 08 Agosto 2009

ISS Daily Report  Sabato 08 Agosto 2009

Kopra ha iniziato oggi la sua prima sessione con l’esperimento NUTRITION, iniziando con un prelievo di sangue. Mike Barratt lo ha assistito.

Alle 9:06 am EDT l’equipaggio ha svolto la sua regolare conferenza settimanale per pianificare e discutere i programmi della settimana entrante, la conferenza era in contemporanea con Huston e Mosca.

Oggi, dopo le pulizie di fine settimana, parte dell’equipaggio si è adoperato nelle attività VolSci (Voluntary Weekend Science), queste le loro scelte:
* Mike Barratt, equipaggiato con la fotocamera D2X ha continuato a mappare per Photosynth un po’ tutti i moduli, a seguito della parte di lavoro già svolta in precedenza.
* Tim Kopra con Mike, ha portato avanti un altro test con LOCAD-PTS utilizzando solamente un tipo delle varie cartucce captatrici (si ricorda che lo strumento si basa fondamentalmente sulle ottime capacità immunitarie del sangue del Limulus, per individuare batteri e quanto altro)
* Barratt ha dato inoltre supporto il controllo a Terra per eseguire alcune operazioni abbastanza critiche per la calibrazione del CIR FOMA (Combustion Integrated Rack Fuel/Oxidizer Management Assembly by the ground).
Si tratta di un Rack che dispone di una camera di combustione piuttosto grande ed è dotato di diversa strumentazione diagnostica e di un gascromatografo. Il CIR è l’unico rack a bordo della Stazione per la sperimentazione sulla combustione.
* Thirsk e Kopra all’interno di attività EPO (Educational Program Operation) hanno spiegato e dimostrato l’attività di riciclaggio.
* DeWinne si è dedicato all’esperimento InSPACE-2 attivando il MSG e le attrezzatura di registrazione video. Una volta allestita l’attrezzatura ha dato il via all’esperimento.

WHC serbatoio di pretrattamento:
ieri, a seguito di un’operazione automatica per il riempimento del serbatoio d’acqua di lavaggio (US Toilet), il relativo LED di avviso “bad pretreat” si è acceso. Mike Barratt si è adoperato in un troubleshooting per verificare alcuni dispositivi ed eseguire un test funzionale. In seguito, a seguito di multipli lavaggi di prova il problema si è risolto e il WHC è stato dichiarato “operativo”. Gli specialisti ritengono che il problema sia stato causato da bolle d’aria sulla linea, che a volte si presentano a seguito dei cicli automatici di riempimento.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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