ISS Daily Report – Mercoledì 19 Agosto 2009

ISS Daily Report  Mercoledì 19 Agosto 2009

Sia Thirsk che Kopra hanno installato ed eseguito l’esperimento di ricerca neuroscientifica “3D Space” sponsorizzato dalla francese CNES, in cui si usa il Laptop multipurpose ESA. 3D Space si sviluppa su una serie di esercizi per testare un ipotetica alterazione visiva, che incide sul controllo motorio.

Tim ha eseguito tutta una serie di controlli (programmati) sullo status del sistema di potenza secondario e quello per le luci di emergenza (tra l’altro questi luci/LED hanno raggiunto i 10 anni di operatività ed è stato eseguito un ulteriore test. Sono stati accesi alla massima luminosità per due ore e mezza e per un’ora e mezza ad intensità ridotta senza rilevare problemi sorta). I controlli hanno interessato praticamente tutti i moduli del segmento americano.
In seguito all’interno dell’US Airlock Tim, si è dedicato alla manutenzione delle cartucce METOX, sostituendo gli anelli Oring di tenuta, e alla ricarica delle batterie delle EMU. Sempre in vista della prossima missione Shuttle, Mike ha eseguito lavori di messa a punto alla utensileria dedicata alle EVA (batterie per le Pistol Grip Tools, ecc. ecc.)

Barratt, inoltre, per fare spazio al nuovo rack da inserire in Destiny ha spostato gran parte dei contenitori di acqua all’interno di Kibo. Poi ha eseguito un set di fotografie di ogni vano del rack LAB105 su richiesta degli specialisti per rendersi conto di eventuali interferenze o altri impedimenti.

All’interno della Soyuz 18S, Padalka ha controllato lo status del deumidificatore e relative ventole del modulo di discesa. I controlli sono stati intensificati, dopo che in previsione di sostituire una ventola per malfunzionamento, il problema era stato risolto senza intervento operando semplicemente su un bypass con un apposito ponticello.

DeWinne ha richiuso le protezioni degli oblò di Destiny e KIBO in previsione del test Russo di efficienza delle celle fotovoltaiche. Si tratta di una verifica con cadenza periodica e l’operazione viene eseguita da remoto, da Mosca. Per l’occasione ci sarà anche un passaggio del controllo di assetto della Stazione da USOS al russo RS Motion Control System, per poi tornare sotto USOS una volta terminato il test.

Situazione OGS e OGA:
al momento il generatore di ossigeno resta “off” per il solito problema legato alla pressione. Il gruppo di lavoro si è focalizzato su un’altro componente e sta preparando una procedura di intervento, previsto già per il prossimo Venerdì.

Attività CEO (Crew Earth Observation):
gli obiettivi delle macchine fotografiche sono stati Como, Milano e Venezia. All’estero sono state interessate Algeri, e un’area Megafans in Libia, l’isola di Madeira, l’uragano Bill sul bacino atlantico e altre aree del sud america.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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