STS-127: Forse identificata la causa dei distacchi di schiuma dall’ET

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Nel contesto delle indagini tecniche legate ai distacchi di schiuma isolante avvenute dall’External Tank 131 (ET-131), il serbatoio esterno della missione STS-127,  sembra che finalmente sia stata individuata la causa scatenante dello sgradito fenomeno. Ricordiamo che fortunatamente nessuno degli episodi rilevati durante l’ascesa verso l’orbita ha portato a seri danni allo scudo termico di Endeavour.

Alcuni test di trazione effettuati sull’ET-132, l’External tank destinata a volare in agosto con STS-128, hanno rilevato ottime prestazioni di adesione del rivestimento, portando a concludere che le fratture della schiuma dell’ET-131 siano state degli episodi "una tantum", e che il ripetersi di simili fenomeni in future missioni sia altamente improbabile.

Il team messo al lavoro sul problema avrebbe identificato la presenza di un contaminante negli strati più interni della copertura isolante, in particolare della polvere, rimasta imprigionata tra la struttura metallica e la schiuma.
Le operazioni di pulitura dello scafo esterno dell’ET compiute in fabbrica erano state affidate ad una squadra di tecnici di fresca nomina, seppure tutti certificati a compiere il lavoro richiesto.
Non sono comunque state rilevati comportamenti difformi da quelli previsti dalle procedure operative previste per quelle specifiche operazioni.

Anche se in questo momento la soluzione definitiva del problema non è una condizione ritenuta necessaria al volo di STS-128, è indubbio che la piena comprensione del fenomeno sia un passo importante per chiudere questa “In Flight Anomaly”.

La “Flight Readiness Review” per STS-128 è programmata per l’11 e 12 agosto 2009, mentre il “GO” definitive al volo dovrebbe essere dato il 18 dello stesso mese.

Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.