Preparazione ultime missioni Shuttle: STS-128

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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Con la preparazione dei due prossimi voli STS-125 e STS-400/127 ormai in fase terminale, in vista del pensionamento degli Space Shuttle, i managers del programma sono impegnati a definire e pianificare gli ultimi voli che concluderanno la trentennale storia del veicolo spaziale riutilizzabile Americano.
Il calendario dei voli prevede a partire da Agosto la missione STS-128, poi la STS-129 in Novembre, STS-130 nel Febbraio 2010, STS-131 in Marzo, STS-132 in Maggio, STS-133 in Luglio, STS-134 in Settembre e l'eventuale LON, STS-135 nel Novembre 2010.
Per quanto riguarda il volo STS-128, missione ISS-17A, esso comporterà una durata di 13 giorni con tre EVA.
Il carico principale sarà costituito dall'MPLM Leonardo, nonchè dalla Lightweight Experiment Support Structure Carrier (LMC), che porterà una Ammonia Tank Assembly sulla ISS.
Questo volo sarà il primo a utilizzare il software di volo OI-34.
Dopo aver terminato brillantemente la missione STS-119, in Marzo, la Discovery si trova ora dell'OPF-3, dove sta subendo il consueto trattamento di manutenzione post-volo, nonchè alcuni ulteriori interventi.
Il braccio RMS è stato temporaneamente rimosso per una verifica al sistema di aggancio, verranno rimpiazzati alcuni finestrini e verrà verificato il corretto funzionamento dell'attuatore della finestra del condotto di idrogeno liquido proveniente dall'ET.
E' in discussione l'eventualità di rimuovere il motore OMS destro per verificare la tenuta dei punti di attacco.
Per quanto riguarda i tre motori principali, essi verranno installati a partire dal 1° Giugno, uno di essi, lo SSME 2048 era già presente sulla Discovery durante la missione STS-119.
Per il volo STS-128 Discovery è previsto l'uso dell' ET-132.
Questo serbatoio esterno si trova attualmente al Michoud Assembly Facility (MAF), in Lousiana in fase terminale di produzione.
Il completamento è previsto per il 28 Aprile, con il rollout il Primo Maggio, seguirà il trasporto al KSC via mare a mezzo della chiatta Pegasus.
Malgrado il buon funzionamento durante l'ultima missione STS-119, resta ancora in sospeso l'eventualità di migliorare la sicurezza relativa ai circuiti delle FCV, rinforzando ulteriormente le curve a valle delle valvole stesse.

Fausto dell'Orto

Fausto dell'Orto, articolista storico di AstronautiNEWS e gia' attivo su ForumAstronautico.it, ha collaborato con questo blog dalla sua fondazione fino al luglio 2011.

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