Testato il nuovo motore di discesa di ALTAIR

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Si è conclusa la terza fase dei test di sviluppo del nuovo motore di discesa che verrà utilizzato per il prossimo ritorno degli Stati Uniti sulla luna.

L'obiettivo dei test, svolti dalla Pratt & Whitney Rocketdyne in Florida, era di raccogliere dati per ridurre i rischi e sviluppare le potenzialità del nuovo motore.

Il motore, chiamato CECE (Common Extensible Cryogenic Engine) utilizza ossigeno ed idrogeno criogenici, sviluppa una spinta di circa 6300 Kg ed è stato testato, in una configurazione di due motori in parallelo, da un massimo di potenza del 104% ad un minimo dell'8%, necessario durante la fase finale dell'allunaggio, segnando un nuovo record per questo tipo di motore.
Il CECE è stato sviluppato partendo dall'esistente motore RL10 della stessa casa, già utilizzato come upper stage engine.

La scelta del motore criogenico è indispensabile per avere il massimo della performance e riuscire a portare il maggior carico utile sulla superfice lunare.

Tony Kim, il Deep Throttling Engine Project manager del NASA's Marshall Space Flight Center di Huntsville Alabama. si è detto molto soddisfatto di questo ciclo di test, dopo che il primo del 2006 ed il secondo del 2007 avevano confermato le potenzialità del progetto.

In particolare è stata posta molta attenzione al fenomeno chiamato "chugging" (sbuffo) che, pur non essendo preoccupante per il motore stesso, porta a vibrazioni potenzialmente pericolose se risonanti con la struttura del lander.
La soluzione è stata trovata lavorando sulla regolazione del flusso dell'ossigeno ed idrogeno liquido e sugli iniettori della camera di combustione, intervenendo sulla gestione della pressione, temperatura e miscelazione.

Fonte NASA

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Simone Montrasio

Appassionato di astronautica fin da bambino, gli studi e il lavoro mi hanno tenuto occupato nel settore chimico industriale fino al 2011 quando ho deciso di cambiare completamente vita e dedicarmi alla campagna. Collaboro felicemente con AstronautiNEWS dalla sua fondazione con una pausa sabbatica tra il 2011 ed il 2013.