ISS Daily Report – Venerdì 30 Gennaio 2009

ISS Daily Report – Venerdi 30 Gennaio 2009

Tra le vartie attività odierne, LOCHAKOV ha eseguito la periodità manutenzione del dispositivo Russo BPM (Harmful Impurities Removal System-Sistema di rimozione delle impurità nocive). Sostanzialmente si tratta di rigenerare le cartucce interne con un particolare procedimento che impiega 12 ore per cartuccia. Da notare che questa operazione, per sicurezza, viene eseguita nei periodi di veglia dell'equipaggio.

Dopo aver portato a termine la parte inziale, Sandy ha proseguito con lo sviluppo dell'esperimento InSpace-2 (vedi report 27/01) in MSG (Microgravity Science Glovebox) configurando le attrezzature del  payload e la videocamera per le riprese.

Lavorando poi all'interno di KIBO, Sandy ha approntato anche le necessarie operazioni per DomeGene, un esperimento basato su colture cellulari (cellule di anfibi, estratti da rene e fegato). Nel terreno di coltura, si osserva la forma e il loro stato, sotto l'effetto della microgravità.

LONCHAKOV ha terminato pure il periodico check, che prevedere l'uso di un analizzatore di gas all'interno della navicella di rientro Souyz (qui la TMA-13 agganciata all'attracco Nadir del modulo FGB-Functional Cargo Block = Zarya) per monitorare le condizioni  ambientali.

Yuri ha inoltre terminato con successo la prova di funzionalità del boccaporto di Pirs (DC-1), a seguito della elevata pressione negativa che si era sperimentata nel corso della Eva-21 russa. Le operazioni per il boccaporto sono ora state dichiarate nominali.

Dopo aver iniziato ad utilizzare ARED, nel Nodo-1 per i quotidiani esercizi anaerobici, FINCKE ha disintallato il precedente IRED, che era tuttavia destinato ad essere sostituito.

Per quanto riguarda le attività CEO l'area di maggior interesse su cui sono stati posati gli obiettivi delle fotocamere è stata, il delta del fiume Betsiboka in Madagascar. Infatti a seguito della deforestazione del dopoguerra (WW II) causata dalla crescita demografica, sono stati rilasciati nel fiume notevoli quantitativi di sedimenti che hanno modificato il delta, con l'apparizione delle attuali isole (Lat.  15°56'19.24″S Longit.  46°22'29.93″E).

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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